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Puteolano convocato dalla Municipale, “ho espresso quello che pensavo, mi sento libero e ne sono fiero”

Puteolano convocato dalla Municipale, “ho espresso quello che pensavo, mi sento libero e ne sono fiero”

 

Peppe Sepe

Giuseppe Sepe detto Peppe

(CFN) POZZUOLI – Dopo essere stato ascoltato dalla vice comandate della Polizia Municipale di Pozzuoli, dott.ssa Silvia Mignone, Giuseppe Sepe, cittadino puteolano, indagato, ci racconta la sua vicenda.

Sono a pezzi, non dormo da giovedì da quando mi è stato recapitato l’invito a presentarmi – ci ha riferito Giuseppe Sepe – . La mia vita è subito cambiata. Come sempre ho fatto da cittadino libero quando una cosa non la ritenevo giusta l’ho segnalata ma questa volta rischio di essere deferito all’Autorità giudiziaria. Forse ho esagerato, mi sono scusato di fronte alla Mignone, ma poi, pensandoci, ho detto quello che pensavo da libero cittadino che, stufo, quotidianamente subisce per le inefficienze proprio delle istituzioni. In questo paese dici ciò che pensi e ti becchi una denuncia. Sono disoccupato ed alla ricerca di un lavoro. –  continua Peppe – Stamane sono stato chiamato per una eventuale assunzione da una ditta di Quarto e, in tutta onestà, ho accennato di essere indagato dai Vigili di Pozzuoli per una banalità. Ma ora rischio che non mi prendano perché, mi hanno detto, ‘non vogliono grattacapi’. Potevo non dirlo. Sono fatto così. Sono abituato ad assumermi le mie responsabilità. Mi rendo conto che ora dovrò cercarmi un avvocato ma non saprei come pagarlo”.

IMG_20160528_231103Ma cosa ti è stato chiesto?

Mi è stato chiesto se avevo prove di quello che avevo scritto. Io ho riportato liberamente quello che sa e che si dice in mezza città. Il problema è che anziché accertare se certi fatti accadono si limitano (ndr i Vigili Urbani di Pozzuoli) all’autodifesa a prescindere dimenticando di essere al servizio del cittadino. In verità non mi sono reso conto di cosa mi stesse succedendo. Ho firmato delle carte di cui non mi è stata rilasciata copia. Non so cosa ho firmato. Credo che dovrò chiedere di averle. Anzi, appena ti lascio ci vado subito”.

Una vicenda che ha dell’incredibile quella di Peppe che è stato ascoltato senza avvalersi di un avvocato.(CFN)