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Acqua, cittadini e associazioni si mobilitano contro la Regione

Acqua, cittadini e associazioni si mobilitano contro la Regione

(CFN) POZZUOLI – “Giù le main dall’acqua” è lo slogan della manifestazione che si terrà sabato 22 marzo alla Darsena di Pozzuoli per protestare contro la legge regionale di riordino del servizio idrico. La manifestazione, indetta da Coordinamento Acqua e Territorio Quarto, FreeBacoli, Diversamente Giovani, Coordinamento Acqua Bene Comune area Flegrea, P.Carc, QuartoMondo, Corto Circuito Flegreo, Consulta dei Giovani di Quarto, Legambiente, USB, Progetto EVA ,Comitato Castagnaro, Movimento 5 Stelle-Quarto, prevede un’assemblea pubblica alle 18:30 per poi proseguire alle ore 20 co la proiezione di alcuni audiovisivi informativi.
Nel 2011 con un referendum, i cittadini scelsero la gestione pubblica degli impianti idrici ma localmente sono state diverse le delibere comunali che, contrariamente, hanno tentato l’affidamento a privati del servizio. Fra i tanti comuni quello di Quarto che con la delibera 15 dell’agosto 2013, emanata dai commissari prefettizi, hanno provato ad affidare il servizio idrico per 30 anni a privati e nello specifico ad un consorzio pubblico-privato, la Acquedotti SCPA. La delibera però fu impugnata dai cittadini che, mobilitatisi, la impugnarono proponendo un ricorso al TAR della Campania che a sua volta ha sospeso il provvedimento prefettizio.
Adesso – dichiarano gli organizzatori – questa sporca operazione viene tentata anche a livello regionale dove con una legge di riordino del servizio idrico si fa passare la speculazione sul bene acqua! Un DDL regionale affaristico – dichiarano ancora – che contrasta ancora una volta l’esito referendario dei Referendum del 2011; -impone la privatizzazione dei grandi acquedotti regionali; elimina il ruolo delle comunità locali nella gestione e nel controllo del servizio idrico; consolida la posizione delle società private che, nonostante i referendum, ancora gestiscono l’acqua in gran parte del territorio regionale; considera l’acqua merce senza alcuna salvaguardia e tutela della risorsa naturale.“.
Insomma il tema “acqua pubblica” ritorna prepotentemente al centro della vita sociale dei cittadini e delle associazioni del territorio che vigilano attentamente senza fare sconti a nessuno.
risparmiare.(CFN)