AMARCORD FLEGREI| Nuccio Barone: “Puteolana, non ti ho mai dimenticato!”
Stagione 2000-'01, Barone è il primo inginocchiato a sinistra

AMARCORD FLEGREI| Nuccio Barone: “Puteolana, non ti ho mai dimenticato!”

(CFN) POZZUOLI – Siamo nell’estate del 2000 quando un manipolo di giovani e atleti di categoria si prepara agli ordini del tecnico Eziolino Capuano per affrontare da neo promossa il campionato di serie C2. In quella formazione dei diavoli rossi, ancora oggi ricordata con grande dimostrazione di affetto dai supporters della F.C. Puteolana 1902, c’era anche Onofrio Barone, detto “Nuccio” per gli amici.

Onofrio Barone, qui alla sua presentazione nella stagione del 2000 a Pozzuoli

Onofrio Barone, qui alla sua presentazione nella stagione del 2000 a Pozzuoli

Lui era il faro e il regista di quella squadra che arrivò alla semifinale play off contro il Catanzaro per la promozione in serie C1. “Mi volle fortemente mister Capuano a Pozzuoli che avevo conosciuto l’anno prima a Trapani – afferma Barone -. Ricordo ancora l’affetto con cui venni accolto e la passione dei tifosi della Puteolana. Eravamo una squadra totalmente rinnovata, dell’anno prima erano rimasti Chietti, Dionisio, Manzo, Terracciano e Vincenzo Migliaccio se non mi sbaglio, ma già dopo le prime settimane di allenamento avevamo formato un gruppo molto affiatato. Facemmo le prime due partite lontano dal Domenico Conte, perché era in fase di ristrutturazione. Ma alla prima ad Arco Felice contro il Taranto lo stadio era pienissimo, non c’era un posto nemmeno per uno spillo. Quella vigilia ancora la ricordo con grande affetto: la gente che mi fermava per strada e che mi chiedeva di fare una foto. Personalmente l’esperienza di quell’anno a Pozzuoli la metto alla pari delle esperienze che ho avuto in serie A con il Foggia di Zeman e poi a Palermo”. Già perché Barone a Pozzuoli scoprì una seconda giovinezza. “Abitavo a Lucrino vicino al mio compagno di squadra Cherubini – continua Barone -. La mattina andavo a comprare il giornale e poi dritto al campo per l’allenamento. La gara che ricordo con più passione? Senza dubbio, le due sfide con il Taranto, quella del ritorno era una partita di cartello e noi andammo lì a giocarcela come se giocassimo in casa, davanti a circa ventimila tifosi pugliesi. Facemmo la gara perfetta e vincemmo con merito anche se con un calcio di rigore di Chietti”.

L'ex giocatore granata assieme a Mangia a Palermo

L’ex giocatore granata assieme a Mangia a Palermo

In quella Puteolana c’erano Marco Ascenzi e un giovane Gigi Castaldo. “Ascenzi giocò poco perché non riuscì a trovare spazio – dice Barone -, mentre, Gigi fu lanciato da mister Capuano. Comunque, per entrambi si vedeva che avevano della stoffa. Ma c’era anche Cherubini che poi ha militato per tanti anni in serie B con Vicenza e Salernitana”. Nello staff, poi, c’era Massimo Trincone: magazziniere storico dei granata. “Un personaggio spettacolare che sapeva stare molto bene vicino allo spogliatoio – dice l’ex giocatore granata -. Era il nostro primo tifoso e, poi, ci teneva spesso in allegria”. Appese le scarpette al chiodo Barone ha intrapreso la carriera di allenatore, prima come collaboratore di Materazzi, poi, con l’esperienza in Spagna con l’Ibiza e, infine, come secondo di Devis Mangia a Palermo. “Come tecnico metto in campo quello che ho imparato da ogni allenatore che ho avuto – conclude Barone -. Ora sono alla finestra nell’attesa che arrivi una chiamata importante sia in C ma anche in serie D: però solo se alle spalle ci sia un progetto serio e lungimirante con grosse ambizioni. Allenare la Puteolana? Beh, se ci sono le condizioni che ho esposto prima sono pronto a sedermi sulla panchina di una piazza storica del calcio e non solo in Campania”. (CFN Sport)