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AMARCORD FLEGREI| Valentino Renzi: “La promozione in A2 del Puteoli? Un progetto vincente voluto da Lubrano”
Valentino Renzi (a destra) con Gianni Petrucci

AMARCORD FLEGREI| Valentino Renzi: “La promozione in A2 del Puteoli? Un progetto vincente voluto da Lubrano”

(CFN) POZZUOLI – Quando pensi a Valentino Renzi agli appassionati di basket di Pozzuoli ritornano alla mente gli straordinari successi dal ’94 al ’98 che il Puteoli del presidente Biagio Lubrano riuscì a conseguire, come la promozione in serie A2 e la semifinale per la promozione in A1 persa contro Gorizia. Oggi Renzi è il presidente della Legabasket della massima serie e lo è da più di cinque anni (fu eletto il 16 gennaio 2009) ed è il numero uno della pallacanestro italiana dopo i successi conseguiti nel corso degli anni come general manager come nell’esperienza alla Scavolini Pesaro. Inoltre, è stato presidente della Legadue e vicepresidente della Fip. “Ho ricordi indelebili delle stagioni a Pozzuoli dove riuscimmo a scrivere pagine importanti dello sport della città – esordisce Valentino Renzi -. Mi chiamò il presidente Biagio Lubrano e dopo il primo incontro tra noi bastò una stretta di mano. Lui è stato il principale artefice della promozione e di un progetto che ci portò a sfiorare la serie A1. Riuscimmo ad allestire un gruppo ma io direi una vera famiglia dove non c’erano invidie ma il massimo rispetto reciproco e proprio questo è stato il segreto dei nostri successi. I momenti belli? Io direi innanzitutto la cosa bella fu il Palablù, un impianto straordinario che il presidente rese ancora più accogliente investendo tantissimo e, poi, il fatto di riuscire a creare un movimento attorno alla squadra che stagione dopo stagione aumentò sempre di più”. Come tecnico c’è Ninni Gebbia che Renzi portò con se da Trapani dove entrambi erano stati l’anno prima. In campo tantissimi i giocatori acquistati come Fabio Torri, Andrea Della Valentina, Leonardo Busca, Matteo Totaro e Sandro Trevisan nel primo anno. La squadra disputa la semifinale contro Ragusa, vincendo la prima partita di 17 punti nella cittadina iblea ma perdendo, poi, nei successivi due incontri. L’anno dopo fu quello della promozione e la Serapide Pozzuoli costruita da Renzi è una super squadra con i perfezionamenti degli acquisti di Busca e Della Valentina e gli arrivi di Giovanni Dalla Libera, Leonardo Conti, Francesco Gambacorta e il pivot Roberto Tortolini. Arriva un secondo posto al termine della fase di qualificazione, alle spalle di Livorno, ed un primo nella fase seguente, che è il preludio alla doppia vittoria nella serie finale contro Ragusa. “Il match della partita di ritorno è una fotografia che ancora oggi ricordo come fosse adesso – afferma Renzi -. Vincemmo con merito e sugli spalti e in campo c’era tanta emozione ed euforia per la promozione una cosa indescrivibile: ricordo ancora il nostro rientro a Pozzuoli fummo accolti da tantissimi tifosi. In tanti anni abbiamo portato tantissimi giocatori e io ricordo tutti ma senza dubbio nella breccia dei tifosi fecero effetto i vari Busca, Della Valentina, Dalla Libera e gli americani Middleton e Embry. Così come abbiamo avuto anche i momenti per così dire bui che fanno parte della vita sportiva di una società. Momenti di criticità che proprio per la solidità del gruppo riuscimmo a superare egregiamente. Pozzuoli? E’ una città di cui sono innamorato e appena posso ritorno ben volentieri perché ci ho lasciato il mio cuore”. (CFN Sport)