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Bacoli, Villa Ferretti fra degrado ed incuria
Villa Ferretti bene sequestrato alla camorra

Bacoli, Villa Ferretti fra degrado ed incuria

(CFN) BACOLI – Dopo mesi di denunce giunte da più parti oggi il presidente dei Beni Confiscati alla Camorra della Regione Campania Antonio Amato ha effettuato un sopralluogo nella villa appartenuta e confiscata a Giuseppe Costagliola (legato al clan Pariante). Presenti al sopralluogo anche il sindaco di Bacoli, Ermanno Schiano, il segretario comunale, Giovanni Schiano di Colella Lavina, i responsabili del settore urbanistica, Gennaro Ciunfrini e Luigi Della Ragione. Villa Ferretti, sequestrata nel 1995 passò al comune nel 2003 ed è stata oggetto di ingenti finanziamenti pubblici, più di 4 milioni di euro, fra POR Campania 2000-6, PIRAP 2000-6 e finanziamenti regionali ma anche inserita in progetti specifici come “Villa Ferretti: villa del mare, un cammino verso l’integrazione” del 2011 e lo “Sportello antiracket ed antiusura” del 2013” che ad oggi attendono ancora di essere attuati. Il presidente Amato, preso atto del degrado in cui versa la struttura, ha acquisito documentazione varia chiedendo una relazione urgente ed una cronistoria dei lavori effettuati con l’impegno di ritornarvi, per un nuovo sopralluogo, nei prossimi 15 giorni per cercare di sbloccare un ipotetico contenzioso con la ditta assegnataria oppure, in alternativa, provvedere all’affidamento ad altra ditta il completamento delle opere.(CFN)