BASKET/ Mehmedoviq: "Voglio diventare grande e vincere con la maglia di Pozzuoli"

BASKET/ Mehmedoviq: “Voglio diventare grande e vincere con la maglia di Pozzuoli”

(CFS) POZZUOLI – È tra i più giovani del roster della Virtus Basket Pozzuoli, centro classe 2000, Fatih Mehmdoviq è al suo terzo anno in maglia flegrea e, nonostante i soli 19 anni, può già dire di aver calcato uno scenario nazionale. Fatih arriva dal Montenegro ed è stato uno dei primi giovani sui quali la società flegrea ha deciso di puntare per avere ragazzi del proprio vivaio da aggregare alla prima squadra. Sempre impegnato in un doppio campionato, tra giovanili e serie C prima e poi B, ha dimostrato una crescita cestistica anno per anno, rivelando le doti proprie di chi proviene dall’ex Jugoslavia e un’ottima mentalità e visione di gioco. Già durante il campionato 2017-2018, in serie C, Fatih, affiancato da compagni più esperti, ha partecipato attivamente alla promozione della squadra muovendosi da esterno e da interno. Quest’anno, invece, ha iniziato il campionato come unico centro, solo successivamente, infatti è arrivato l’innesto di Thiam, una responsabilità notevole che ha affrontato senza farsi intimorire chiudendo il campionato a quota 129 punti realizzati. Una promessa per Pozzuoli che quasi certamente lo aggregherà alla serie B anche il prossimo anno, permettendogli di completare la formazione italiana, ma soprattutto di crescere ulteriormente e di perfezionarsi maggiormente dato che il giovane Fatih ha notevoli potenzialità fisiche visti i suoi 206 cm di altezza che non tutti in serie B possono vantare.

Sei a Pozzuoli ormai da 3 anni, arrivato dal Montenegro quando non eri nemmeno maggiorenne, un’esperienza sicuramente importante, ma non facile. Raccontaci un com’è stato trasferirsi e stare 10 mesi all’anno lontano da casa.

Trasferirsi lontano da casa è stato molto difficile. Sicuramente è stata un’ esperienza che mi ha fatto crescere molto, principalmente dal punto di vista mentale, ma non è stato facile stare lontano molto tempo dai miei familiari.

Che ambiente hai trovato a Pozzuoli sia in palestra che in città?

A Pozzuoli ho trovato un bell’ambiente. La città è molto bella e le persone sono molto solari e mi hanno subito dato il loro supporto.

Viste le tue doti fisiche sei stato subito integrato nella prima squadra, lo scorso anno ti abbiamo già visto in serie C affiancato da “lunghi” d’esperienza come Loncarevic, Innocente e Simeoli, quanto sono stati importanti per la tua crescita cestistica e cosa hai imparato da loro?

Certamente lavorare con “lunghi” di una certa esperienza ha contribuito molto alla mia crescita negli ultimi anni, dal punto di vista tecnico e dal punto di vista psicologico. Giocando con loro ho imparato molto per quanto riguarda i fondamenti relativi al nostro ruolo.

Dopo la promozione in B, quest’anno, hai avuto un ruolo sicuramente più da protagonista mostrando enormi miglioramenti, com’è cambiato il tuo modo di giocare e quanto è stato importante calcare uno scenario nazionale e soli 19 anni?

Giocare in Serie B quest’anno è stata sicuramente una grande opportunità; il livello della competizione si è alzato molto e di conseguenza è stato necessario adattarsi e lavorare con maggiore intensità.

Sei impegnato anche con la formazione under 20 arrivata seconda in Campania, descrivici il campionato della Flavio U20.

Il campionato U20 è stato quasi perfetto, sapevamo di avere un roster capace di arrivare fino alla fine, ma purtroppo in finale Napoli ha preparato meglio la partita ed è entrata in campo con più grinta conquistando meritatamente la vittoria.

Il prossimo anno sarà l’ultimo anno necessario di formazione per poter poi giocare come italiano e sarai, molto probabilmente, uno dei primi giocatori ad essere riconfermato per la serie B, quali miglioramenti chiedi a te stesso e, successivamente, quali obiettivi hai?

Al momento non ho particolari obiettivi, voglio solo allenarmi duramente per migliorare giorno dopo giorno e imparare sempre di più il gioco. (CFS di MARTINA COSTANTINO)