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Campi Flegrei e Vesuvio, rischio ed emergenza: se ne parla concretamente. Finalmente!

Campi Flegrei e Vesuvio, rischio ed emergenza: se ne parla concretamente. Finalmente!

(CFN) POZZUOLI – Si ritorna sullo spinoso problema del rischio e dell’emergenza nei Campi Flegrei. Negli ultimi mesi, e più recentemente nei giorni scorsi, radio, tv, giornali e siti d’informazione, come il nostro, si sono occupati scrivendo e documentando non senza incorrere nel rischio di confondere le idee al cittadino comune che a volte non sa a chi credere.

Del rischio latente e di una possibile emergenza se ne parlerà concretamente mercoledì 29, alle ore 16, all’Hotel “Gli Dei” dove è stato organizzato un incontro “Vesuvio e Campi Flegrei, rischio ed emergenza“. All’incontro parteciperanno i principali “attori”, scienziati, tecnici, politici e giornalisti. Relazioneranno sull’argomento Giuseppe Luongo, Vulcanologo e Professore emerito della Università Federico II di Napoli, Piero Moscardini, già Alto Funzionario del Dipartimento della Protezione Civile di Roma, Giuseppe Coduto, Vice Presidente di E.Di.Ma.S. Emergency and Disaster Management. Interverranno, invece, Giuseppe De Natale, Direttore dell’Osservatorio Vesuviano, Edoardo Cosenza, Assessore alla Protezione Civile della Regione Campania, Tommaso Sodano, Assessore alla Protezione Civile del Comune di Napoli, Vincenzo Figliolia, sindaco di Pozzuoli, Francesco Paolo Iannuzzi, sindaco di Monte di Procida, Flavia Guardascione, assessore all’Istruzione e ai Beni Culturali del Comune di Bacoli, il Commissario Straordinario del Comune di Quarto, Gino Conte, editore, giornalista  e presidente di AssoStampa Flegrea. A mettere “in fila” tematiche e problemi sarà Mariateresa Moccia Di Fraia, giornalista e Vice Presidente di Assostampa Flegrea.

L’incontro, organizzato da AssoStampa Flegrea, si annuncia stimolante e, alla fine, potrebbe dare risposte certe e rassicuranti, a vantaggio di scettici e timorosi, sullo “stato di salute” di un’area, vesuviana e flegrea, fisiologicamente interessate da millenni da fenomeni sismici.

L’iniziativa – dichiara Gino Conte presidente di AssoStampa Flegrea – vuole essere un momento di confronto fra le parti anche pubblico perché il cittadino ha il diritto di sapere anche dai diretti interessati come stanno le cose e non solo attraverso gli annunci lanciati alla stampa. Abbiamo ritenuto mettere a confronto esperti, tecnici e politici al fine di render noto all’opinione pubblica l’attuale livello di rischio eruttivo e sismico di Vesuvio e Campi Flegrei ma – continua il presidente di AssoStampa – anche lo stato di attuazione dei Piani di Protezione Civile alla luce delle recenti disposizioni della Regione Campania che prevedono l’allargamento della “zona rossa” e l’adeguamento dei Piani stessi. Coloro che hanno accettato il confronto hanno inteso e sposato la nostra finalità e per questo li ringrazio a nome dell’associazione che rappresento. Quella di mercoledì sarà un occasione – conclude Gino Conte – per conoscere i provvedimenti adottati dai comuni, in particolare di quelli dell’area flegrea, in caso di evacuazione o di eventi sismici”.

Nel corso del convegno saranno proiettate slide, mappe ed audiovisivi fra cui suggestive immagini di Vesuvio, Solfatara e Monte Nuovo, a cura di Flegreo Media Studios. Inoltre sarà presentato il libro, uscito a metà degli anni ’80 disponibile nella nuova versione digitalizzata da AssoStampa, “I Giorni del Bradisismo” di Franco Mancusi, giornalista ed ex capo redattore de “Il Mattino” nel quale vengono riportati fatti e circostanze accadute negli anni 1983-1985 durante il bradisismo flegreo con retroscena anche inediti. Fatti e considerazioni che il giornalista non avrebbe, in molti casi, mai potuto riportare nei suoi articoli pubblicati sul quotidiano napoletano. Nel libro vengono raccontati incontri, più o meno ufficiali, e i retroscena che portarono a decisioni a volte anche sofferte. Fra i protagonisti Peppe Luongo, all’epoca direttore dell’Osservatorio e unico referente del Ministro in assenza di una struttura di Protezione Civile, i ministri Giuseppe ZamberlettiVincenzo Scotti e Giuseppe Galasso, i sindaci Gennaro Postiglione,  Mattia La Rana e Nino Ciarleglio, ma anche Franco Iannuzzi, sindaco di Monte di Procida, Giarrusso Carandente, sindaco di Quarto, Ferdinando Ambrosino sindaco di Bacoli, e tanti altri che, per un motivo o per un altro ebbero un ruolo nella fase del Bradisismo del 1983-86.
Per presentare l’iniziativa è stato realizzato anche un viedoclip.(CFN)