Capri-Napoli, l’argentino Balum e l’italiana Franco vincono la storica gara di nuoto

Capri-Napoli, l’argentino Balum e l’italiana Franco vincono la storica gara di nuoto

Capri-Napoli 2015 - Damian Blaum

Damian Blaum

(CFS) NAPOLI – Sono l’argentino Damian Blaum e l’italiana Alice Franco i vincitori della Capri-Napoli 2015, valida quale tappa conclusiva del Grand Prix Fina, la Coppa del Mondo di nuoto in acque libere per gare che si svolgono su distanze superiori ai 10 km. Una prova storica non solo perché si tratta dell’edizione numero 50 della maratona del Golfo, ma anche perché in campo maschile la contesa si è risolta con una volata tra i protagonisti di giornata.

Damian Blaum, che aveva vinto nel 2010, torna al successo alla Capri-Napoli dopo cinque anni superando solo negli ultimi 200 metri, dopo una lotta durata 36 chilometri ovvero la distanza che separa l’isola d Tiberio da Napoli, il macedone Pop Acev e il rappresentante della Polizia di Stato Simone Ercoli. Proprio a Ercoli è andato il premio Orakom quale miglior italiano al traguardo. Alle spalle dei primi tre, sempre con distacchi minimi, l’altro atleta della Fiamme Oro, Edoardo Stochino, e il brasiliano Matheus Evangelista. Blaum, che si è aggiudicato il Trofeo Supermercati Piccolo, nonostante le condizioni meteo-marine non proprio favorevoli, ha fermato il cronometro sul significativo tempo di 6 ore 22 mimuti e 13 secndi.
Così gli uomini all’arrivo: Damian Blaum (Argentina); Evgenij Pop Acev (Macedonia); Simone Ercoli (Italia); Edoardo Stochino (Italia); Matheus Evangelista (Brasile); Alexander Studzinski (Germania); Bertrand Venturi (Francia).

Alice Franco

Alice Franco

In campo femminile trionfa l’astigiana Alice Franco, che si aggiudica il trofeo Ubi Banca Popolare di Ancona, che è stata capace per larga parte della gara di reggere il passo degli uomini più forti, cedendo solo nei chilometri conclusivi, quando i più forti hanno ulteriormente accelerato il ritmo. Alla fine l’italiana ha toccato il traguardo, posto a ridosso del Circolo Canottieri Napoli, in 6 ore 29 minuti e 54 secondi. Superate l’argentina Pilar Geijo e la spagnola Esther Nunez.
Così le donne all’arrivo: Alice Franco (Italia); Pilar Geijo (Argentina); Esther Nunez (Spagna); Anna Mankevich (Russia).

Ritirati l’esperto Tomi Stefanovski, il sardo Mattia Ferru e la napoletana Fabiana Lamberti. La Capri-Napoli assegnava anche il Grand Prix Fina, la Coppa del Mondo di nuoto in acque libere su distanze superiori ai 10 km. In campo maschile successo di Pop Acev, mentre in quello femminile al primo posto è arrivata Pilar Geijo.

Soddisfatto l’argentino Damian Blaum: “Sono contento perché torno a vincere dopo cinque anni una gara che amo tanto. Ho risolto la contesa negli ultimi 200 metri: mi sentivo bene e quando ho prodotto lo sforzo più intenso nessuno è riuscito a starmi dietro.”.

Molto amareggiato invece Simone Ercoli: “Un’occasione così – afferma l’atleta della Polizia di Stato – non mi capiterà più. Stavo bene e credevo di potercela fare. Unico rammarico, avere provato troppo presto a staccare il resto del gruppo. Uno sforzo che forse mi è costato il successo. Se potessi tornare indietro di certo non lo rifarei.”.

Entusiasta l’italiana Alice Franco: “Vincere la Capri-Napoli – confessa Alice Franco – è il coronamento di una stagione straordinaria. Ho conquistato tre tappe di Coppa del Mondo e in una quarta sono giunta seconda. Non riesco a portare a casa il Grand Prix Fina solo perché sono stata costretta a saltare la gara in Canada, che purtroppo coincideva con i mondiali. Complimenti a Pilar Geijo per il successo in Coppa.”.

Tanti gli attestati di stima giunti agli organizzatori: “Sono felice dei complimenti di nuotatori e tecnici – afferma Luciano Cotena, responsabile della società Eventualmente eventi & comunicazione che organizza la gara – Adesso però il mio auspicio è che si possa creare un tavolo istituzionale per programmare la prossima Capri-Napoli: da anni portiamo in giro per il mondo quanto di bello c’è a Napoli, anche in momenti in cui era difficile parlare di questa straordinaria città in termini positivi. Spero adesso che chi di dovere possa affiancarci nel lavoro che svolgiamo.”.

Prima della partenza minuto di raccoglimento per ricordare Anatolji Korol, il cittadino ucraino di 38 anni tragicamente morto nel tentativo di sventare una rapina a Castello di Cisterna. L’iniziativa è stata voluta dal comitato organizzatore e da uno degli sponsor della manifestazione, i Supermercati Piccolo, dove in uno dei punti vendita si è consumata la tragedia.

Domani, lunedì 7 settembre, alle 12 all’Hotel Mediterraneo di Napoli, la cerimonia di premiazione dei vincitori della gara e della Coppa del Mondo. Nella hall dell’albergo napoletano è stata allestita, inoltre, una mostra sulla storia della Maratona del Golfo che sarà visitabile fino al 30 settembre.(CFS)