Capuozzo minacciata di avere avuto un atteggiamento camorristico

(CFN) QUARTO – Nel consiglio comunale infocato di questa sera sono volate accuse forti nei confronti della prima cittadina del comune flegreo. Il consigliere di minoranza Luigi Rossi, da tempo in aspra polemica con Rosa Capuozzo, l’ha accusata di aver “avuto atteggiamenti camorristici“. L’accusa di Rossi è scaturita dalle conversazioni via chat venute alla luce fra la Capuozzo e un cittadino, tifoso, della squadra di calcio Quartograd.

Il consigliere Luigi Rossi

Il consigliere Luigi Rossi

L’avvocato e consigliere Luigi Rossi ci è andato giù duro accusando la prima cittadina pentastellata Rosa Capuozzo di aver “chiesto ad un elettore di eliminare un post scomodo su facebook. Si è permessa di pronunciare il mio nome in una conversazione con un privato cittadino. Non si permetta più di farlo nelle comunicazioni scritte ed orali. – ha tuonato Rossi – Questo è un metodo mafioso, camorristico. Mi rifiuto di avere un sindaco che agisce in maniera simile e mi auguro – conclude Rossi – che rassegni le dimissioni“.

Il presidente del Consiglio Paparone ha chiesto una immediata rettifica a Rossi in una sala infocata che ha costretto la Capuozzo ed i suoi consiglieri di maggioranza a rifugiarsi nella stanza del sindaco scortata dai carabinieri.
Seduta sospesa per tre quarti d’ora per poi riprendere con la coda dell’intervento del consigliere Rossi.
Dopo aver votato la fuoriuscita del Comune dall’Anci la seduta viene dichiarata chiusa con sindaco e consiglieri di maggioranza che vanno via frettolosamente, senza rilasciare dichiarazioni, dall’uscita posteriore scortati dai militari.
In serata arriva per Rossi la solidarietà del PD di Quarto che in una nota stigmatizza che “dopo gli ultimi avvenimenti in cui il Sindaco penta stellato Rosa Capuozzo con metodi di cultura camorristica, istiga all’intimidazione del consigliere comunale di opposizione Avv. Rossi, esprime la propria solidarietà a quest’ultimo“. La segreteria quartese sollecita inoltre “l’intervento dei parlamentari impegnati, nelle commissioni relative, per l’esame di tutti gli atti, dal punto di vista della legalità, che l’amministrazione grillina sta mettendo in piedi in questi giorni” ed ancora “questi episodi inquietanti, non appartengono alla dignità della politica, vanno respinti e combattuti in tutte le maniere”. per poi concludere che “chi è salito al governo della nostra Città proponendosi come moralizzatore, non può utilizzare l’intimidazione per limitare la legittima opposizione nell’aula in cui si decidono le sorti della nostra comunità”.(CFN)