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Commercio, ancora un colpo per i negozi di vicinato: la posizione di Lattero di ConImprenitori

Commercio, ancora un colpo per i negozi di vicinato: la posizione di Lattero di ConImprenitori

(CFN) POZZUOLI –  In città si è diffusa la notizia di una prossima apertura di un grande supermercato a Monteruscello. La struttura, infatti, dovrebbe sorgere su uno dei terreni alienati dal Comune per i quali fu autorizzata adeguata destinazione d’uso. Il lotto in questione fu messo al bando con prezzo a base d’asta di 940mila euro poi ribassato a 520mila euro. Ad aggiudicarselo è stata la Lillo Spa, titolare del marchio MD Discount, unica partecipante ed aggiudicataria al prezzo complessivo di 551,200 mila euro con il 6% di rialzo.
Sul piede di guerra subito i commercianti del mega rione preoccupati per la possibile perdita di clientela e di fatturato. Sull’argomento ha preso immediatamente posizione Daniele Lattero presidente di ConImprenditori di cui pubblichiamo una nota integrale.

Nonostante si moltiplichino i cartelli di vendesi o affittasi, nonostante il numero delle serrande abbassate spieghi in modo chiaro, la crisi che investe le imprese del commercio cittadine, si continua a dare l’ok all’apertura di nuove strutture della Grande Distribuzione Organizzata.

Daniele Lattero presidente ConImprenditori

Daniele Lattero presidente ConImprenditori

In un quartiere come Monteruscello, che di tutto ha bisogno tranne di un nuovo Discount, si arreca di nuovo danno agli esercizi di vicinato. Invece di impiantare strumenti di vivibilità per il territorio, invece di impiantare cultura, esperienza, sicurezza e servizi, si impianta un nuovo cubo di cemento.
L’obiettivo è riqualificare il quartiere o pensare a fare cassa ?
Perché se si vuol fare cassa basta anche un discount, ma se si vuole che un quartiere viva e non sia solo un dormitorio pubblico, allora occorre vita, occorrono i negozi di vicinato no un nuovo supermercato.
I tanti piccoli negozi di vicinato sono molto più di un registratore di cassa, sono pezzi di città, sono storie, sono realtà attorno alle quali si sviluppa la vita sociale e l’economia di una comunità. Ed in tema di economia, è bene ricordare che l’apertura di un altro supermercato, non porta nuovi posti di lavoro perchè questi non si sommano a quelli già esistenti ma semplicemente li cancellano ed in numero minore li sostituiscono.
Non si può quindi sacrificare sull’altare del “fare cassa” la dignità del tessuto commerciale cittadino. Non si può far finta di non vedere l’aggravamento dei problemi al commercio di vicinato che è tipicamente a conduzione familiare e quindi impossibilitato a concorrere sul piano dei prolungati orari di apertura.
Invece di stravolgere il tessuto commerciale dei negozi di vicinato, invece di pensare a fare cassa con nuove aperture della grande distribuzione, si pensi a come tenere in vita un quartiere di cui, come per altre “periferie”, ci si ricorda solo in periodo elettorale.
I negozi di vicinato, a Monteruscello come nel centro storico o in altri quartieri della città, rappresentano un valore aggiunto e non un problema, vanno tutelati e non danneggiati. Per questo affermo la mia piena vicinanza, solidarietà e disponibilità alla battaglia di civiltà e dignità, che i commercianti di Monteruscello vorranno portare avanti, a difesa dei loro posti di lavoro e del loro quartiere.

Daniele Lattero presid. Ass. Sindacale ConImprenditori

Aldilà delle posizioni che si possano condividere o meno ci sarebbe da chiedersi che cosa abbia fatto concretamente l’Amministrazione in carica da 4 anni per risollevare non solo il commercio da una condizione di perenne depressione e che quale idea o progetto economico ha questa amministrazione sul fronte economico-finanziario della città che non ha ne una connotazione economica specifica ne una connotazione multi settoriale. La dimostrazione è che le uniche attività che riescono ancora a non chiudere, si fa per dire, sono i baretti del centro che periodicamente vengono riciclati passando di mano in mano.(CFN)