Il Comune di Napoli promuove una legge sulla RC auto

Il Comune di Napoli promuove una legge sulla RC auto

(CFN) NAPOLI – L’Ente di Palazzo San Giacomo si fa promotore di una proposta di legge sulla RC auto. Attualmente gli automobilisti napoletani, infatti, sono fra i più tartassati d’Italia e non si capisce il perché. O meglio. Sono i più tartassati perché avrebbero a proprio carico un numero elevatissimo di sinistri rispetto alla media nazionale. Ma questa è una media statistica perché non distingue chi più ha più sinistri rispetto a chi a meno sinistri seppur ogni automobilista ha da sempre il personale attestato di rischio. Quindi, l’alibi creato dalle compagnie assicurative è assolutamente inconsistente. Ogni automobilista ha una propria storia perfettamente “leggibile” attraverso il proprio attestato. E’ di tutta evidenza che non c’è l’interesse da parte delle compagnie nell’individuare gli automobilisti realmente più indisciplinati e premiare quelli più diligenti.
Dopo anni di vane battaglie arriva il Comune di Napoli che promuove una raccolta di firme per la proposta di legge di iniziativa popolare chiamata “RC auto, tariffa Italia”. Tutti i cittadini residenti nella città di Napoli possono recarsi presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico della propria Municipalità (info e orari su www.comune.napoli.it/urp) e firmare a sostegno di un proprio diritto.

Assessore Errico Panini

Assessore Errico Panini

Il Comune di Napoli – ha dichiarato l’assessore al Lavoro e alle Attività produttive Enrico Panini – da tempo ha denunciato gli abusi tariffari delle compagnie di assicurazione, sensibilizzando sulla questione le istituzionali nazionali ed europee. La nostra battaglia di civiltà però non finisce qui. Siamo parte di un Comitato che ha presentato un Progetto di legge che, se approvato, consentirà ai cittadini napoletani un risparmio annuo dai 500 ad oltre 1.000 euro. Il nostro impegno – ha continuato Enrico Panini – sarà quello di raccogliere in città almeno 20mila firme per una battaglia di civiltà ed una buona una pratica di democrazia, confortati anche dal voto unanime del Consiglio comunale“.
La proposta è basata su tre i punti rilevanti: a parità di sinistrosità o di virtuosità non ci possono essere tariffe diversificate su base territoriale; tutela del reddito dei cittadini, perché l’applicazione di un principio di giustizia sociale consentirebbe un risparmio molto consistente per tanti nuclei familiari; combattere l’illegalità, perché il pretestuoso caro-assicurazione sta facendo lievitare il numero delle auto in circolazione non assicurate.(CFN)