Cumana, servizio ripristinato da sabato

Cumana, servizio ripristinato da sabato

(CFN) NAPOLI – I disservizi degli ultimi giorni della Cumana ha reso la vita difficile a molti cittadini ed in particolare ai pendolari che quotidianamente utilizzano il principale mezzo pubblico per raggiungere il centro metropolitano di Napoli al punto da scatenare una vera e propria “controffensiva” che ha visto i sindaci dell’Area Flegrea ad attivarsi sui diversi fronti per chiedere, oltre a spiegazioni, garanzie sul servizio pubblico.
Stamane si è tenuta a una riunione congiunta fra rappresentanti istituzionali dei Comuni di Pozzuoli, Bacoli e Monte di Procida riuniti in Conferenza dei Capigruppo congiunta con l’Amministratore Delegato di EAV, l’Ing. Nello Polese. Un confronto aspro sulle attuali condizioni di esercizio dell’importante ferrovia che ha visto via via prima il diradarsi delle corse poi la limitazione degli orari di esercizio passando per le inaspettate interruzioni di “pubblico servizio” dovute alle varie agitazioni del personale.
A partire da sabato 14, è stato concordato, sarà ripristinato il servizio sull’intera tratta Montesanto-Torregaveta con corse ogni 20 minuti: a consentire il ritorno alla normalità è bastato l’innesto di un solo elettrotreno. A metà di luglio l’entrata in funzione di un altro convoglio dovrebbe dare maggiore regolarità all’intero servizio. Inoltre, nel periodo luglio-agosto, negli orari di punta, i convogli saranno doppi al fine di aumentare l’offerta di trasporto nei confronti dell’utenza turistico-balneare.
A settembre, è stato concordato, con la ripresa delle scuole le corse ritorneranno ogni 20 minuti in modo strutturato e permanente.
I rappresentanti dei Comuni intervenuti alla riunione , inoltre, chiederanno al Prefetto alla prossima riunione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza pubblica di prevedere adeguati controlli per prevenire gli atti di vandalismo, che aggiungono ulteriori aggravi ad una situazione di per se già molto grave, al fine di garantire la fruizione del servizio di trasporto da parte dell’utenza contestualmente verrà istituito un tavolo permanente che si riunirà periodicamente per verificare che tempi e modalità del sevizio offerto da ENAV venga erogato nel rispetto della concessione per la tratta gestita.
Considerando quanto oggi è accaduto ci viene da pensare come sia possibile che sia bastato così poco per far in modo che l’EAV ripristinasse il servizio e come sia possibile che i cittadini debbano costantemente “imbracciare i forconi” veder rispettati i propri diritti. Il dubbio che ci assale è che con il disservizio si voglia far scucire un po’ di soldi a qualcuno come se non fossero bastati tutti quelli fagocitati negli ultimi vent’anni. La verità è che gli attuali amministratori di EAV non hanno trovato nulla nelle casse perché quelli di prima hanno fatto piazza pulita. Ed allora il disservizio è servito.(CFN)