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Cumana, il sindaco Schiano scrive al ministro Lupi ed avvia una class action contro Regione ed EAV
Pendolari in attesa alla stazione di Torregaveta

Cumana, il sindaco Schiano scrive al ministro Lupi ed avvia una class action contro Regione ed EAV

(CFN) POZZUOLI – L’ennesima giornata di disagio patita ieri dagli utenti della Cumana fa andare su tutte le furie il primo cittadino di Bacoli Ermanno Schiano. Non si contano più le ore ed i giorni di disservizio della principale ferrovia che collega Napoli con l’Area Flegrea e l’unica che serve la città di Bacoli e di Monte di Procida. Da ieri ennesimo stop ingiustificato del servizio che già da molti mesi non offre alcuna garanzia ai pendolari ed agli studenti che utilizzano quotidianamente il servizio pubblico che non può più esser chiamato tale. Il Sindaco di Bacoli Ermanno Schiano scrive quindi al Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Maurizio Lupi lamentando i continui disservizi che stanno mettendo in ginocchio la cittadina flegrea costringendo i lavoratori ad utilizzare l’auto per recarsi suo proprio posto di lavoro. Un servizio, quello di Cumana e di Circunvesuviana, in continuo, quotidiano, peggiormento che prima prevedeva corse ogni venti minuti poi ogni trenta ed adesso senza alcuna garanzia di periodicità. Schiano, in una nota, stigmatizza il comportamento dell’ Assessorato ai Trasporti della Regione Campania e dell’Eav Holding e annunciando una class action contro la società di trasporti con l’apertura di uno sportello informativo non solo per dare assistenza ai cittadini ma anche per avviare un’azione giudiziaria a difesa dei loro diritti per il grave disservizio subito. L’incarico, annuncia l’Ente di via Lungolago, è stato conferito all’Avvocato Angelo Pisani che ha il compito di intraprendere azioni legali a tutela dell’immagine e del buon nome e dello sviluppo socio-economico del territorio e dell’amministrazione bacolese.Cumana - servizio sospeso
Dall’anno 2010 la condizione del Servizio Trasporti su Ferro e su Gomma gestiti dalla Eav Holding è progressivamente peggiorato sino a raggiungere la situazione attuale di fermo del servizio ferroviario – scrive il sindaco di Bacoli nella lettera inviata anche al presidente della Regione Campania Stefano Caldoro, all’assessore ai trasporti Sergio Vetrella, all’amministratore dell’Eav Holding, al prefetto di Napoli Francesco Antonio Musolino – Mi faccio interprete del disagio della popolazione di Bacoli,  che si è vista progressivamente privata in maniera crescente del proprio diritto di raggiungere i luoghi di studio, di lavoro e di svago, e, più in generale, del diritto alla mobilità sancito dall’articolo 16 della Costituzione della Repubblica Italiana e della Carta dei Diritti dell’Unione Europea. Siamo di fronte a problemi divenuti ormai insostenibili del proprio territorio. – continua Schiano – Anche l’economia di Bacoli, fondata essenzialmente sul turismo stanziale e pendolare, è stata pesantemente danneggiata dalle politiche dei trasporti regionali che hanno potenziato altre aree del territorio campano lasciando nel più totale abbandono ciò che resta dell’antica rete ferroviaria Cumana. L’Assessore Vetrella in numerose circostanze, anche nel corso di incontri tenutisi a Bacoli, ha rassicurato l’Amministrazione e i cittadini rappresentando che entro giugno 2014 il Servizio sarebbe stato adeguatamente ripristinato – conclude il sindaco Ermanno Schiano – Le promesse della politica non andate a buon fine rappresentano per i cittadini e gli amministratori forte elemento di frustrazione e comportano sfiducia e disaffezione per le Istituzioni“.(CFN)