Dalle parole ai piatti, al via la terza edizione del contest gastronomico

Dalle parole ai piatti, al via la terza edizione del contest gastronomico

(CFN) POZZUOLI – Arriva quest’anno alla sua terza edizione il concorso culinario “Dalle parole ai piatti. Quando la politica serve… a tavola!”, che si svolgerà quest’anno mercoledì 13 maggio e vedrà impegnati cinque studenti dell’ultimo anno dell’IPSAR “L. Petronio” di Pozzuoli per aggiudicarsi i tre percorsi formativi offerti da tre ristoranti prestigiosi. Scelti attraverso un lungo percorso di valutazione interno all’istituto alberghiero, i cinque concorrenti presenteranno le loro creazioni alla giuria presieduta dallo chef stellato Paolo Barrale.
Il contest vedrà cinque studenti sfidarsi dinanzi ad una giuria presieduta da Paolo Barrale coadiuvato dalla nota giornalista eno-gastronomica Laura Gambacorta, da Gennaro Alosco, da Roberto Laringe e da Rosario Mattera.
I cinque studenti in gara si sfideranno a colpi di piatti creati secondo il tema di quest’anno che è “materie prime e identità del territorio”. Saranno dunque fondamentali nella scelta degli ingredienti e dei piatti il riferimento alle tradizioni agroalimentari flegree, da condirsi con sapori di innovazione e profumi di creatività.
Anche quest’anno gli studenti avranno a disposizione un ‘paniere ricco’ di prodotti uguale per tutti composto da ortaggi e verdure di stagione, olio extravergine di oliva, varie tipologie di sale tra cui il sale di Maldon, diversi formati di pasta, alici tipiche di Pozzuoli e cozze. La scelta del paniere è a cura della professoressa Elisabetta Cioffi dell’IPSAR che cura la funzione strumentale, i rapporti con il territorio e l’alternanza scuola lavoro e stage.Sarà dunque una sfida “gustosa” in cui sapori e colori dovranno ammaliare i giudici e dimostrare che i partecipanti possiedano quell’ingrediente speciale che rappresenta il segreto di un vero chef: la passione.
Il concorso offre agli studenti dell’IPSAR l’opportunità di migliorare la conoscenza dello scenario in cui operano, con lo scopo di aiutarli a maturare scelte consapevoli e di incoraggiarli anche a valutare nuovi percorsi formativi. È questa una risposta concreta ai bisogni del territorio e dei giovani che si affacciano al mondo del lavoro e si può affermare senza ombra di dubbio che questa opportunità offrirà uno scenario stellato a chi vincerà questa competizione.(CFS – CS)