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Elezioni Quarto, estromesse 10 liste su 13

Elezioni Quarto, estromesse 10 liste su 13

(CFN) QUARTO – La Commissione elettorale, riunita oggi per valutare le difformità delle procedure adottate dai soggetti politici emerse subito dopo la scadenza dei termini di presentazione di sabato alle 12, alla fine di una giornata intensa intesa, ha ritenuto di estromettere ben 10 liste su 13 presentate per partecipare alle elezioni comunali del 31 maggio prossimo.
Sono state bocciate o estromesse le liste del Partito Democratico, QuartoPuntoZero, Centro Democratico, Sel, Valori e Diritti, che appoggiavano Francesco Dinacci; Fratelli d’Italia che appoggiava Giuseppe Martusciello; NCD – Nuovo Centro Destra che appoggiava Mario Bramante: la lista dei Verdi che appoggiava Gabriele Di Criscio.
La Commissione elettorale si è riservata di approfondire ancora la posizione della lista di Insieme per Quarto. Se da parte di questa lista sarà riscontrata la correttezza delle procedure adottate il candidato a sindaco Gabriele Di Criscio potrà competere alle prossime elezioni. Diversamente anche Di Criscio sarà escluso dalla competizione del 31 maggio. L’esito si avrà solo nella giornata di domani, lunedì.
Allo stato a competere per la poltrona di sindaco saranno in tre: Rosa Capuozzo appoggiata dal Movimento 5 Stelle, Luigi Rossi appoggiato dalla lista Protagonismo Sociale e Giovanni Santoro appoggiato da Uniti per Quarto.
Dalla disamina dei documenti emergerebbero, secondo alcuni qualificati rappresentanti delle liste presenti in Commissione Elettorale, delle “stranezze” che potrebbero avere anche risvolti di carattere penale.
Insomma, la bagarre che ha preceduto la presentazione delle liste per le candidature ha avuto il suo seguito anche dopo ed ha dell’incredibile. Passi una incongruenza nelle procedure da parte di una lista civica ma da partiti iperodati è alquanto strano ed incredibile. Un “ambiente” politico incandescente quello che si sta vivendo a Quarto che esce, lo ricordiamo, da un commissariamento per infiltrazioni camorristiche.
Ai soggetti politici esclusi non resta che il ricorso al Tar che potrebbe concedere una sospensiva per poi entrare nel merito. Questo significherebbe che le liste potrebbero anche competere alle elezioni del 31 maggio ma nel caso poi lo stesso Organo Amministrativo dovesse, nel merito, decidere diversamente tutto sarebbe stato vano e Quarto sarebbe costretto ad andare a nuove elezioni.(CFN)