Exe Flegrei, l’esercitazione di protezione civile che fa acqua da tutte le parti

Exe Flegrei, l’esercitazione di protezione civile che fa acqua da tutte le parti

(CFN) POZZUOLI – Si è tenuto stamane a Roma, presso il Dipartimento di Protezione Civile una riunione del Comitato nell’ambito dell’esercitazione nazionale “EXE Flegrei 2019. Parallelamente, a Pozzuoli, presso il COC – Centro Operativo Comunale, il sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia ha dichiarato di essere “orgoglioso del lavoro di squadra messo in campo e di come ci siamo preparati a questa esercitazione, che è la prima volta in assoluto che viene svolta a Pozzuoli e nei Campi Flegrei“. 
Presente l’architetta Cinzia Craus, che si sta occupando per conto della parte del Piano di Evacuazione per conto del comune nonché “Webmaster & Web content editor” del sito “https://protezionecivilepoz.wixsite.com/pozzuoli” ovvero Protezione Civile di Pozzuoli – Portale del Cittadino”, attualmente in costruzione, che ha “l’obiettivo primario di divulgare il Piano di Protezione Civile” a cui tutti i cittadini dovranno riferirsi per ottenere indicazioni utili in caso di emergenza. “Il Portale del Cittadino è anche su app.” è possibile “Scaricarlo con il QRcode o attraverso gli store* e attiva il servizio di notifiche push per ricevere i messaggi di allerta” ma il “servizio non ancora disponibile”. Presente anche il geometra Elio Testa, nuovo responsabile del COC, che ha sostituito da poche settimane l’architetto Francesco de Simone.

IL PIANO L’illustrazione e le finalità della esercitazione hanno destato non poche perplessità nei pochi giornalisti presenti i quali hanno evidenziato alcune incongruenze di non trascurabile conto, ed in particolare, circa l’utilizzo della Domitiana oppure della Tangenziale, per l’accompagnamento dei cittadini del centro verso la Stazione Centrale di Napoli, per essere trasferiti in Lombardia, non tenendo conto che entrambe le vie passano una vicino e l’altra sotto la Solfatara senza contare che anche la zona di Bagnoli-Fuorigrotta potrebbe essere quasi certamente coinvolta in una pioggia di lapilli e cenere. Perplessità anche sul profilo della comunicazione affidata e fatta in modo autonomo ed indipendente dai comuni flegrei seppur interessati in modo solidale ad un evento del genere sia in fase eruttiva che per semplice esercitazione. Il Comune di Pozzuoli ha affidato la propria comunicazione alla “rete” ed in particolare ad una mappa interattiva consultabile su Google Maps; al sito dedicato “Il Portale del Cittadino” all’indirizzo https://protezionecivilepoz.wixsite.com/pozzuoli; alla propria pagina Facebook.

MOLTI DUBBI Nel frattempo, sembrerebbe, che in caso di emergenza, un milione di telefonate in contemporanea per avvertire i cittadini di Pozzuoli, Bacoli, Quarto e Monte di Procida” sarebbero pronte per essere lanciate ai cellulari presenti in zona. Insomma, un Piano di Protezione che lascia molte perplessità e come se, anche l’uomo di strada, non sapesse che, anche in tempi di pace o per pioggia, i più importanti siti e server internet subiscono malfunzionamenti, le reti terrestri e mobili si congestionano e si interrompono, le strade divengono imbuti intasandosi per un non niente. Il sindaco Figliolia ha, in ogni caso, tenuto più volte a rassicurare i presenti, salvo rispondendo solo molto parzialmente alle domande poste dai giornalisti, peraltro prontamente liquidati, ribadendo che “non ci sono evoluzioni di tipo vulcanico in atto né preoccupazioni di sorta” e che “questa è semplicemente una esercitazione, un modo per testare e migliorare il nostro piano di protezione civile”. Pochi, scarni e per niente esaustivi i chiarimenti ottenuti così come è poco chiaro è come gli organi di informazione possano attingere a dati ed informazioni di prima mano senza che questi passino per una censura per poi divenire comunicati stampa utili a nascondere eventuali responsabilità oppure di “comunicazione politica”. Ma la cosa grave, di cui alcuni non si rendono conto, è che stiamo parlando di vite umane. Ad ogni modo sabato 19 parte l’esercitazione, happy game a tutti e, che Dio ce la mandi buona!

Intanto l’ESERCITAZIONE è partita stamattina alle 8.30: la Comunità scientifica (INGV, CNR – IREA e Centro Plinius) hanno comunicato una significativa variazione dei parametri monitorati nell’area flegrea; l’Osservatorio Vesuviano ha riferito di uno sciame sismico avvertito dalla popolazione; la Commissione Grandi Rischi ha proposto il passaggio dall’attuale fase di ATTENZIONE (LIVELLO GIALLO), al livello ARANCIONE (PREALLARME) il cui passaggio sarà ufficializzato con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri d’intesa con il Presidente della Regione Campania. (CFN)