Finanziamenti per i giovani, a Pozzuoli una tappa dell’iniziativa Resto al Sud

Finanziamenti per i giovani, a Pozzuoli una tappa dell’iniziativa Resto al Sud

(CFN) POZZUOLI – Si terrà domani, sabato 19 maggio alle ore 10, a Pozzuoli una delle tappe di “Resto al Sud”, l’iniziativa del Banco di Napoli e Imtesa San Paolo, volta a sostenere l’imprenditoria giovanile.
Presso la sede di via Terracciano esperti spiegheranno come accedere ai contributi agevolati e a fondo perduto riservati ai giovani tra i 18 e i 35 anni che desiderano avviare una nuova attività imprenditoriale nelle regioni del Sud.

“Vogliamo essere al fianco dei giovani che desiderano inseguire i loro sogni nella propria terra d’origine – dichiara Andrea Lecce, Responsabile Direzione Marketing di Intesa Sanpaolo -. Con l’adesione a questa iniziativa Intesa Sanpaolo vuole sostenere concretamente la nascita di nuove realtà produttive delle regioni del Mezzogiorno, favorendo lo sviluppo sociale e la crescita economica del Sud.”

Grazie a questa nuova iniziativa potranno essere finanziate le iniziative imprenditoriali operanti in produzione di beni nei settori industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, pesca e acquacoltura, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, turismo. Sono invece escluse le attività agricole, libero professionali e il commercio. Le agevolazioni prevedono un contributo a fondo perduto pari al 35% delle spese ammissibili erogato da Invitalia o un finanziamento bancario pari al 65% delle spese ammissibili, concesso dal Gruppo Intesa Sanpaolo.
Ciascun soggetto può richiedere fino a 50.000 euro. Nel caso in cui il progetto sia proposto da 4 o più giovani sarà comunque possibile richiedere massimo 200.000 euro.

“Intesa Sanpaolo attraverso il Banco di Napoli, ha aderito con convinzione all’iniziativa perché risulta strettamente sinergica alle proprie attività, da tempo avviate, per il sostegno dell’imprenditoria giovanile e dell’innovazione in quanto strategiche per la competitività del sistema economico meridionale – commenta Francesco Guido direttore regionale di Intesa Sanpaolo e direttore generale del Banco di Napoli -. La presenza di due Hub Innovation presso l’università Federico II di Napoli e il Politecnico di Bari dove in sei mesi abbiamo coinvolto oltre 350 aziende innovative e tradizionali sui trend esponenziali dell’innovazione e sulle avanguardie tecnologiche dimostra concretamente come il provvedimento Resto al Sud si ponga nella stessa direzione del nostro impegno. La stessa tangibilità che è riscontrabile nell’aver fissato per primi un tasso del 2%. L’auspicio è che le iniziative che saranno presentate seguano il più possibile la logica dell’innovazione applicata sugli assi portanti del sistema economico meridionale”.(CFN)