Bacoli, gozzo a vela latina, successo per il varo del S.Michele Arcangelo

Bacoli, gozzo a vela latina, successo per il varo del S.Michele Arcangelo

(CFN) BACOLI – Grande affluenza e partecipazione alla cerimonia del Varo di San Michele Arcangelo presso la spiaggia incantevole del Nabilah di Torregaveta. L’evento, organizzato dall’Associazione Vela Latina Monte Di Procida, ha avuto come ospiti molti esponenti esperti circa la cultura e la tradizioni marinaresche dell’area flegrea. Tra le persone di spicco del panorama culturale, presente alla manifestazione, c’era anche il giornalista e scrittore pugliese Pino Aprile, autore di best-sellers conosciutissimi come “Terroni” e “L’elogio dell’imbecille”, che trattano temi interessanti come il meridionalismo e l’orientamento socio-culturale odierno del Belpaese. Il moderatore di questa bellissima iniziativa, l’avvocato Salvatore Parascandola racconta l’origine della storia del Varo: “Il Gozzo è stato costruito da artigiani montesi negli anni sessanta. È passato in proprietà di diverse famiglie, il primo proprietario è stato il cosiddetto “Lupo”, infatti in sua memoria, sull’imbarcazione è stata aggiunta “una testa di lupo”. Mentre, la famiglia Scotto Di Santolo ha finanziato l’opera di restauro. Con il Varo abbiamo voluto celebrare la nostra storia, toccando il tema del meridionalismo, e facendo conoscere la vera storia dell’Unità d’Italia, orientandoci soprattutto verso le ricerche e le notizie storiche, che Pino Aprile è riuscito a far proliferare attraverso i suoi libri al grande pubblico. Abbiamo, inoltre, ricordato in questa celebrazione la storia della Marineria mercantile montese sia dei marinai e sia degli armatori, che oggi hanno levatura e importanza europea. Le nostre radici meridionali sono fondamentali, perché ci sono state tagliate e hanno tentato di farcele dimenticare. Per tale motivo, l’incontro con Pino Aprile è stato propositivo, affinché in futuro tali tematiche siano trattate con maggiore tempestività e interesse”.

L’Avvocato Parascandola, socio dell’Associazione Vela LatinaMonte Di Procida, ha conscluso l’intervista con un monito verso le classidirigenti del Meridione di domani: “Accendo tale dibattito, poiché legenerazioni di giovani devono essere a conoscenza della situazione geo-politicaattuale, solo in tal modo può avvenire “una scossa” culturale e sociale, peravere un “Nuovo Corso” nel nostro Meridione. Sono fiducioso, e questo sonosicuro che accadrà“. (CFN – di FEDERICA NERINI)