Grandi laghi flegrei lavori sospesi, a rischio 65milioni di euro, l'allarme di Pozzuoli Ora e FreeBacoli

Grandi laghi flegrei lavori sospesi, a rischio 65milioni di euro, l’allarme di Pozzuoli Ora e FreeBacoli

Riceviamo e pubblichiamo

Avrebbe dovuto cambiare il volto dei laghi flegrei, risolvere il problema degli allacci abusivi delle fogne e trovare la soluzione ai continui allagamenti del territorio flegreo. Invece, ad oggi, a distanza di cinque anni dal bando di gara, il progetto “Grandi Laghi” non ha raggiunto i risultati tanto attesi. L’ultimazione dei lavori, per tutti gli interventi previsti, risulta essere fuori i termini proposti in sede di gara dalle aziende; molti lavori sono sospesi ed alcuni non sono nemmeno iniziati. A lanciare l’allarme sul “Grande Progetto laghi flegrei”, sono i movimenti “Pozzuoli ORA!” e “Freebacoli”, che con una nota congiunta mettono in allerta amministrazioni locali e regionali, affinché si possa addivenire ad una soluzione e scongiurare la restituzione di buona parte dei sessantacinque milioni di euro, previsti per il grande progetto. Il Grande Progetto dei laghi flegrei – si legge dalla nota congiunta dei due movimenti – è degenerato sempre di più. Dall’inizio non sono state rispettate le scadenze naturali per la consegna dei lavori, che erano previste per il 2015, prorogate al 2017 e successivamente posticipate in ultima ratio a fine 2019. Per quanto riguarda Pozzuoli i lavori sono sospesi a Cuma Licola e a Via Napoli. A Cigliano sono stati spesi altri soldi per lavori complementari, approvata una variante e, nonostante questo, gli allagamenti continuano ad esserci. Su Bacoli l’intervento per la pulizia e bonifica delle foci non è mai partito, determinando il perpetuarsi di una condizione di assoluto degrado ed inquinamento per i bacini lacustri del Fusaro e dei Miseno. Basti pensare che la foce di Torregaveta, ad esempio, presso cui vivono decine di famiglie, è completamente otturata da anni: così come quella “romana”. Sature di sabbia ma, purtroppo, da tonnellate di rifiuti. L’opera delle stazioni di sollevamento e condotte, è in netto ritardo. I lavori in via Spiagge Romane, per realizzare le condotte fognare in una strada che non è ne fornita, sono fermi da due anni. Stesso discorso vale anche per via Torre di Cappella, dove l’opera per l’allargamento della strada è paralizzata. E ciò che è stato fatto, presenta molte criticità”. Il rischio che sottolineano i movimenti è quello di dover restituire tutto il finanziamento. Il “Grande Progetto”, infatti, prevede che anche se solo uno dei progetti non dovesse essere ultimato bisogna restituire tutto il finanziamento ricevuto. Vogliamo spronare le amministrazioni e i dirigenti che si stanno occupando di questo progetto – continua la nota – affinché si trovi una soluzione per il territorio. Persino le spese di consulenze esterne non sono servite a nulla. La sola consulenza del Prof. Di Natale, affidata a febbraio 2017, è costata circa ventimila euro al progetto, un incarico che doveva risolvere tutto entro venti giorni ed invece pare non abbia trovato nessuna risoluzione”. A tutti questi problemi si aggiunge anche l’ultima nota arrivata al Comune di Pozzuoli sulla questione: risulta, infatti, che l’azienda che dovrebbe completare i lavori di Via Napoli abbia chiesto la rescissione del contratto con conseguente richiesta di risarcimento danni. Stiamo mettendo a rischio i quattro comuni flegrei – chiude la nota di “Pozzuoli ORA!” e “FreeBacoli” – e ad oggi questo grande progetto non ha portato quasi nessuna ricaduta positiva sul territorio. Chiediamo alla regione Campania, ente erogatore del finanziamento, in particolar modo, alll’ing. Domenico Dell’Anno, responsabile struttura di missione dei Grandi Progetti, di far luce sulla vicenda e trovare nel più breve tempo possibile una soluzione che porti a compimento gli obiettivi preposti ormai troppi anni fa”.

Pozzuoli Ora e FreeBacoli