Il film di Gaudino premiato alla 72a Mostra del Cinema di Venezia

Il film di Gaudino premiato alla 72a Mostra del Cinema di Venezia

(CFN) VENEZIA – Il regista Giuseppe Gaudino, con il suo “Per amor vostro“, è uno dei vincitori della 72a Mostra del Cinema di Venezia. La prestigiosa “Coppa Volpi” per la migliore interpretazione femminile, infatti, è andata a Valeria Golino protagonista femminile del film del puteolano Beppe Gaudino dove l’attrice napoletana interpreta una donna in lotta con se stessa e con i suoi sentimenti.

dal film Per amor vostro

dal film Per amor vostro

Il film, che sarà già nelle sale a partire dal prossimo weekend,  racconta di Anna, madre di tre figli, che vive da quarant’anni nel suo angolo d’inferno. E’ stata una bambina spavalda e sfortunata, è oggi una donna generosa e fin troppo tollerante. Prigioniera dei doveri, della famiglia. Confortata da “anime poverelle” del sottosuolo, in realtà circondata da molti demoni, reali e immaginari. E da un cielo, che quando si affaccia a scrutarlo diventa, al suo sguardo, sempre più nero.

Giuseppe Gaudino

Giuseppe Gaudino

Questo non è un film con una storia, ma su un sentimento. Per me è un film sull’ignavia – afferma il regista puteolano Beppe Gaudino Penso a tutti quelli che sono gregari, a quelli che sono abituati a spegnere la parte più coraggiosa di sé, che galleggiano. Il film parla di una donna che risale a fatica dentro la sua capacità di vedere le cose. Ma Anna troverà il suo riscatto, diciamo così, quasi miracoloso. La giuria – conclude Gaudinoha capito la forza emotiva di questo personaggio.”.

Valeria Golino

Valeria Golino

Questo è un bellissimo finale per il film e per lo sforzo che abbiamo fatto per portarlo a termine – commenta l’attrice napoletana Valeria Golino – è una soddisfazione ancor più grande quando dietro a un lavoro si celano tanta fatica e molti sforzi. Un’esperienza del genere te la porti dentro per sempre. Ora però voglio ubriacarmi” conclude l’attrice che già vinse la Coppa Volpi alla Mostra del Cinema di Venezia nel 1986 con “Storia d’amore” di Francesco Maselli.

In film che ha rischiato di non essere portato a termine e, quindi, di non giungere all’attenzione della giuria presieduta da Alfonso Cuarón e composta da Elizabeth Banks, Emmanuel Carrère, Nuri Bilge Ceylan, Hou Hsiao-hsien, Diane Kruger, Francesco Munzi, Pawel Pawlikowski e Lynne Ramsey, i quali hanno visionato 21 film in concorso.

Oltre al film “Per amor vostro” di Giuseppe Gaudino premiati “Desde allà (From afar)” del venezuelano Lorenzo Vigas con il Leone d’Oro per il miglior film, “El Clan” dell’argentino Pablo Trapero con il Leone d’Argento per la migliore regia, “Anomalisa“, degli americani di Charlie Kaufman e Duke Johnson con il Premio della Giuria, “L’Ermine” del francese Christian Vincent con la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile, “Beasts of no nation” di Cary Joji Fukunaga con il Premio Marcello Mastroianni per il giovane attore emergente Abraham Attah, “Abluka” di Emin Alper con il Premio Speciale della Giuria.

Premiati anche “The childhood of a leader” di Brandy Corbet (Regno Unito, Ungheria) il Premio Leone del Futuro – Premio Venezia Opera Prima (Luigi De Laurentiis), “Free in a deed” di Jake Mahaffy (USA, Nuova Zelanda) il Premio Orizzonti Migliore Regia, “Boi neon – neon bull” di Gabriel Mascaro (Brasile, Uruguay, Paesi Bassi) il Premio Speciale della Giuria Orizzonti, “Tèmpete” di Samuel Collardey il Premio Orizzonti per la Miglior Interpretazione all’attrice Dominique Leborne, “Belladonna” di Dubravka Turic (Croazia) il Premio Orizzonti per il Miglior Cortometraggio.

Collateralmente riconoscimenti per “Eternit” di Giovanni Aloi (Francia) è andato  il Venice Short Film Nomination for the European Film Awards 2015, “The 1000 eyes of dr. Maddin” di Yves Montmayeur (Francia) il Premio Venezia Classici per il Miglior Documentario sul Cinema, a “Salò o le 120 giornate di Sodoma” di Pier Paolo Pasolini (1975, Italia, Francia) il Premio Venezia Classici per il Miglior Film Restaurato.(CFN – di L.B.)