Flash News

Il Giudice di Pace resta a Pozzuoli

Il Giudice di Pace resta a Pozzuoli

(CFN) POZZUOLI – Il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, ha firmato ieri il decreto con il quale ha accolto la richiesta del Comune di Pozzuoli di conservare, a proprie spese, la struttura giudiziaria sul territorio evitandone la soppressione come paventato mesi fa dal ministero di via Arenula così come è accaduto per il Tribunale di Pozzuoli che è confluito presso il Tribunale di Napoli. Gli uffici del Giudice di Pace resteranno a Pozzuoli e troveranno ospitalità presso l’ex scuola elementare di via Campana dove la struttura è già stata allestita a spese del Comune di Pozzuoli.
Ringrazio il ministro Andrea Orlando per aver accolto l’istanza ufficiale formulata dall’Amministrazione comunale di Pozzuoli da oltre un anno fa e ripetutamente ribadita; è stato uno dei primi atti firmati dal neoministro. – dichiara Vincenzo Figliolia sindaco di Pozzuoli – E’ un investimento importante che fa il Comune di Pozzuoli, dal momento che la nuova modalità di funzionamento degli uffici del Giudice di Pace prevede il coinvolgimento diretto nella gestione del servizio giustizia da parte dei comuni interessati. Insieme al commissario straordinario del Comune di Quarto, al sindaco di Bacoli e al sindaco di Monte di Procida Franco Iannuzzi, che in qualità di presidente Anci Campania conosce bene le difficoltà degli enti locali, dovremo ora tutti e quattro farci carico in proprio del reperimento del personale di cancelleria e dei necessari interventi economici. Il Giudice di Pozzuoli sarà una sorta di sede flegrea comprensoriale, secondo la logica della partnership che già ci vede collaborare su più progetti. – continua Figliolia – Pozzuoli ha già investito molto, ora dobbiamo avviare un ragionamento complessivo con gli altri Comuni. In ogni caso, ritengo che sia un investimento importante da un punto di vista sociale e di legalità. Conservare qui gli uffici giudiziari, presidio di legalità in un territorio difficile dal punto di vista micro e macro delinquenziale, è un atto concretamente importante oltre a rispondere alle istanze dell’avvocatura flegrea e alle esigenze della cittadinanza tutta.“.(CFN)