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Gennaro Sardo, orgoglio di Pozzuoli: al San Paolo segna l’8° rete in serie A
Il puteolano Gennaro Sardo al momento del tiro

Gennaro Sardo, orgoglio di Pozzuoli: al San Paolo segna l’8° rete in serie A

(CFN) POZZUOLI – Il bellissimo goal segnato ieri sera al San Paolo al Napoli di Benitez, l’ottavo per lui nella massima serie, stava regalando una vittoria di prestigio al Chievo Verona, poi, sfuggita per il pareggio di Albiol. Lui Gennaro Sardo, puteolano doc, ha sentito il match e dopo la rete ha pianto come lo dimostrano le foto. Sposato con Daniela, anche lei di Pozzuoli e figlio di un agente della Polizia Municipale della cittadina flegrea, Sardo è oggi il maggior vanto per Pozzuoli. Una famiglia la sua votata per lo sport: il fratello Paolo, infatti, è anche lui calciatore e quest’anno dopo aver iniziato con la Puteolana 1902 è, poi, passato allo Stasia. Emozionato e contento allo stesso tempo Gennaro per il goal segnato al San Paolo a pochi passi da dove è cresciuto.

Il puteolano Sardo che piange dopo la rete

Il puteolano Sardo che piange dopo la rete

E’ stata una bella azione che riproviamo spesso in settimana durante gli allenamenti, – ha affermato Gennaro Sardoperò al di la del goal secondo me è da elogiare la prestazione offerta dalla squadra su un campo difficile. Speravamo di poter portare i tre punti a casa ma va bene lo stesso: l’importante è la prestazione che dobbiamo rifare domenica in casa contro la Lazio”. Per Sardo è la seconda rete segnata agli azzurri nella sua carriera: quella di ieri sera segnata tra l’altro al minuto 17 del primo tempo con lui che ha il numero di maglia 17. “Si è vero mi è capitato due anni fa di fare goal e ora quest’anno ma ripeto l’importante è aver fatto punti su un terreno difficile – continua il giocatore dei clivensi -. L’importante è continuare su questa strada. Poi, il 17 si sa che noi napoletani lo consideriamo la disgrazia ma ieri sera mi sa che ha portato bene. Ora ci mancano solo i tre punti che dobbiamo conquistare domenica in casa, siamo un ottimo gruppo e ci tireremo al più presto fuori da questa situazione di classifica difficile

 

LA CARRIERA

Dopo aver indossato le maglie di Giugliano, Palmese e Sant’Anastasia (in Serie C2 e Serie D), Gennaro Sardo passa quindi al Terzigno, dove gioca una stagione in Serie D. Nel 2002 viene ingaggiato dalla Salernitana di Zdenek Zeman: esordisce in Serie B collezionando 17 presenze, ma a fine stagione la squadra retrocede. Sardo segue Zeman all’Avellino, dove trova una nuova retrocessione giocando questa volta da titolare fisso nella difesa degli irpini. Nel 2004 esce per la prima volta dai confini regionali, acquistato dal Piacenza. In Emilia disputa due campionati, prima in alternanza a Filippo Cristante e poi come titolare fisso nel ruolo di terzino destro. Viene acquistato dal Catania, con cui esordisce in Serie A il 10 settembre 2006 contro il Cagliari. Nella stagione successiva segna anche il suo primo gol nella massima serie il 7 ottobre 2007 in Catania-Livorno 1-0. Rimarrà in Sicilia fino a gennaio 2009. Poi, passa in prestito al Chievo fino alla fine del campionato 2008-2009. A fine stagione rientra a Catania, dove gioca la prima giornata del 2009-2010 prima di ritornare ancora in prestito al Chievo. Mette a segno tre reti, alla Fiorentina (sia all’andata che al ritorno) e alla Juventus, in tre gare, poi, vinte dalla formazione clivense, e si alterna sulla fascia destra a Nicholas Frey. Il 28 giugno 2010 il Chievo lo riscatta dal Catania e da quel giorno diventa il leader dei clivensi. (CFN Sport)