"Lago d'Averno, un viaggio tra scienza e mito", l'iniziativa degli alunni della Rodari-Annecchino

“Lago d’Averno, un viaggio tra scienza e mito”, l’iniziativa degli alunni della Rodari-Annecchino

(CFN) POZZUOLI – Domenica dalle ore 10, sul lago d’Averno, presso il Tempio di Apollo, si terrà l’evento “Lago d’Averno, un viaggio tra scienza e mito” organizzato dall’IC 3 Rodari Annecchino di Pozzuoli e patrocinato dal Comune di Pozzuoli. Gli alunni della 2A e della 3A vestiranno i panni dei mitici personaggi virgiliani: Enea, Didone, Anchise, la Sibilla Cumana e lo sfortunato nocchiero Palinuro racconteranno agli spettatori i propri pensieri e dolori. A fare da sfondo, un coro di anime dannate, vecchie e “giovani”. Queste ultime, che hanno visto la propria vita finire sul fondo del mare, non compaiono in alcun testo epico, bensì nelle tristi cronache dei nostri quotidiani: anch’essi prenderanno parola in una suggestiva narrazione e sarà tributato loro un commovente omaggio. Tutto ciò in nome di una sensibilizzazione alle tematiche dell’immigrazione e dell’accoglienza avvertita quanto mai come necessaria ed urgente in questo particolare momento storico. Al termine della rappresentazione, smessi gli abiti teatrali, i ragazzi indosseranno quelli di guide naturalistiche lungo le sponde del lago dove sarà allestita anche una mostra fotografica e pittorica realizzata dagli stessi alunni. L’evento rappresenta la conclusione di un percorso interdisciplinare, svoltosi in orario scolastico durante l’anno, che ha visto i ragazzi sempre più coinvolti e appassionati in un discorso che ha saputo coniugare scuola, passione, territorio e cittadinanza. (CFN)