L'allarme di Ortolani: "Bradisismo come nell'83, non siamo pronti se dovesse succedere"

L’allarme di Ortolani: “Bradisismo come nell’83, non siamo pronti se dovesse succedere”

(CFN) POZZUOLI – “Pozzuoli: il bradisismo lento continua a causare sismicità di bassa magnitudo e a spaventare i cittadini. Ancora questa mattina una scossa alle 9.43 ha terrorizzato gli abitanti dagli Astroni alla Solfatara. L’evento sismico ha avuto magnitudo 2 e si è verificato a una profondità di 1,7 km come registrato dall’Osservatorio Vesuviano”. Il geologo Franco Ortolani, senatore della Repubblica (M5S) ha così commentato l’ennesima scossa di terremoto registrata questa mattina nell’area flegrea. Da anni il professore si occupa del fenomeno bradisismo per questo, con consapevolezza, lancia allarmi che restano inascoltati.

L’ALLARMECome più volte evidenziato ribadisco che il fenomeno bradisismico potrebbe avere una velocizzazione critica come accadde nel 1983-85 – prosegue il geologo Ortolani -. Gli studi effettuati, dal mio gruppo di lavoro circa gli impatti ambientali sui manufatti del bradisismo rappresentano un patrimonio che potrebbe essere utile nel caso di una accentuazione del fenomeno. Speriamo che non servano ma una conoscenza del fenomeno sarebbe utile da trasferire didatticamente ai cittadini piccoli e grandi di Pozzuoli in modo che siano al corrente di quello che potrebbe accadere”. 

Spesso si è sottovalutato la portata del problema – conclude il senatore Ortolani – al punto che, nella zona Agnano-Pisciarelli, il direttore dell’Osservatorio Vesuviano di quegli anni, ha partecipato alla progettazione di una centrale geotermoelettrica che avrebbe innescato sismicità indotta, in seguito alla reiniezione dei fluidi estratti, fino a 2,4 di magnitudo alla stessa profondità degli eventi citati. La Regione Campania bloccò il progetto di centrale proposto come pure non autorizzò il progetto di una centrale simile, a quella progettata per Pisciarelli, ad Ischia sempre in zona sismica naturalmente”. (CFN)

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