Pozzuoli, l’amministrazione rischia di affondare nella “pozzanghera” del Natale

Carlo Morra con Vendola(CFN) Pozzuoli – Su Pozzuoli stanno calando temperature artiche e si stanno abbattendo temporali accompagnati fa fulmini e saette. Non stiamo parlando di metereologia bensì di politica e quello che potrebbe accadere nei prossimi giorni all’amministrazione comunale puteolana.
In settimana si è tenuto un incontro tra le associazioni datoriali del commercio, delle imprese ed e dell’artigianato con l’assessore al commercio Carlo Morra. All’ordine del giorno l’organizzazione degli eventi in occasione del Natale 2013. Sull’argomento, incalzato dai rappresentanti sindacali, l’assessore era assolutamente all’oscuro. In realtà un altro assessorato, quello al Turismo retto da Franco Fumo, aveva già posto in essere le iniziative ed aveva già pronto il calendario delle iniziative compresi mercatini di natale ed aree dedicate alla vendita di prodotti artigianali con tanto di installazione di casette prefabbricate già messe a disposizione alla modica cifra di 1.200 euro per l’intero periodo. Morra ha candidamente dichiarato che “non era a conoscenza di nulla e che eventuali decisioni erano state prese sua insaputa da altri componenti dell’Amministrazione.” ed andando su tutte le furie ha interrotto l’incontro per precipitarsi dal sindaco Figliolia a chiedere lumi. Frattanto, giovedì pomeriggio, le associazioni di categoria hanno diffuso un comunicato stampa molto critico nei confronti dell’amministrazione proclamando lo stati agitazione ad horas.
La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la totale estraneità cui è stato tenuto l’assessore al Commercio Carlo Morra sulle iniziative per le prossime festività natalizie ma l’assessore al Turismo ed alla Cultura Franco Fumo corre a buttare acqua sul fuoco e si precipita a chiarire che spesso l’eccessiva burocrazia complica le cose al punto che qualcosa può sfuggire ma che, assumendosene le responsabilità, la mancanza di informativa è stata assolutamente involontaria e che con lo stesso Carlo Morra c’è un forte legame sia di collaborazione che di profonda vecchia amicizia e stima. Bene informati, però, hanno riferito di un incontro tenutosi agli inizi di novembre tra Fumo, Morra ed il consigliere Caiazzo proprio sul tema e quindi, se ciò corrisponderebbe a verità, sarebbe abbastanza inverosimile che l’assessore Morra non fosse a conoscenza di quanto l’assessore Fumo stesse organizzando.
Voci di corridoio, inoltre, darebbero l’intero SEL puteolano in agitazione per la possibilità, sembra molto concreta, che l’assessore Morra voglia comunque abbandonare l’amministrazione dimettendosi dall’incarico. Sullo sfondo, poi, ci sarebbe la paventata possibilità di abbandono di SEL da parte di Vendola. Questo costringerebbe, per coerenza, l’intero SEL a prendere le distanze dalla maggioranza con il pericolo che i suoi due componenti possano addirittura passare all’opposizione.
Ma non è finita qui. Da tempo anche due consiglieri dell’UDC sono sul piede di guerra nei confronti di Figliolia e potrebbero prendere le distanze dal proprio gruppo. E siamo a quattro. Se poi contiamo che di tanto in tanto i tre consiglieri della civica “Bene Comune” soffrono di qualche “mal di pancia” allora i consiglieri che potrebbero passare all’opposizione sarebbero addirittura 7.
Questo porterebbe l’attuale maggioranza ad avere dalla propria parte solo la metà del consesso civico e , come già si è verificato nelle ultime due consiliature, non sarebbe inverosimile un ritorno precipitoso alle urne. A pagarne le spese sarebbe, per l’ennesima volta la città che si trova in uno stato di vera prostrazione.(CFN)