Licola, pulmini abusivi denunciato un 25enne del Gambia. Scoperta una cinese senza permesso di soggiorno

Licola, pulmini abusivi denunciato un 25enne del Gambia. Scoperta una cinese senza permesso di soggiorno

(CFN) LICOLA – Nell’ambito dei servizi effettuati per contrastare il fenomeno del caporalato in provincia, gli agenti del Commissariato di polizia di Pozzuoli, in collaborazione con la Polizia Municipale, hanno eseguito diversi controlli nella zona di Licola. Gli agenti nella mattinata di ieri hanno messo in atto un mirato controllo di osservazione. Hanno notato un cittadino extracomunitario alla guida di un Ford Transit con targa straniera con a bordo sei cittadini extracomunitari, prelevati poco prima nei pressi della stazione della Circumflegrea di Licola. I poliziotti hanno intimato l’alt al conducente in via Monte Nuovo Licola Patria, sottoponendo a un minuzioso controllo il conducente, gli occupanti e il veicolo. Il conducente, un cittadino del Gambia, 25enne, era alla guida del veicolo senza patente, ed esibiva agli agenti una carta d’identità rilasciatagli dal comune di Treviso; la sua situazione sul territorio italiano è in corso di accertamento ed è stato invitato a presentarsi,  entro tre giorni, presso l’ufficio immigrazione della Questura di Caserta. Dal controllo effettuato al veicolo guidato dall’uomo, un Ford Transit, è emerso che il numero di telaio punzonato era parzialmente diverso e non corrispondente a quello riportato sulla carta di circolazione e associato a una targa bulgara effettivamente apposta al veicolo. Per questo il veicolo, la carta di circolazione e le targhe sono state sottoposte a sequestro penale. Il telaio presente sul veicolo era associato a targhe italiane intestate a un cittadino bosniaco residente a Roma, e il veicolo era omologato per il trasposto di cose e non di persone. Sul parabrezza del veicolo era esposto un contrassegno disabile rilasciato dal comune di Casal di Principe per una bambina di cui il 35enne si dichiarava padre; da una prima verifica la cosa non è risultata veritiera; sono in corso accertamenti al fine di verificare l’autenticità del contrassegno. Il conducente è stato quindi contravvenzionato per trasporto di persone anziché cose, servizio di linea non autorizzato, modifiche costruttive al veicolo e guida senza patente che non aveva a seguito. I passeggeri, cinque uomini di diverse nazionalità, sono tutti regolari sul territorio nazionale, mentre una donna, una cittadina cinese sprovvista di qualsiasi documento d’identificazione, è stata invitata entro tre giorni a presentarsi presso l’ufficio immigrazione della Questura di Napoli. (CFN)