Madri e casalinghe a luci rosse in una villa allo Scalandrone, clienti selezionati sui social

Madri e casalinghe a luci rosse in una villa allo Scalandrone, clienti selezionati sui social

(CFN) BACOLI – Ci risiamo. Una casa d’appuntamenti nella zona dello Scalandrone dove all’interno ci lavorerebbero insospettabili professioniste del sesso. Casalinghe, mogli e studentesse per la precisione. Donne insospettabili, che la mattina accompagnano anche i loro figli a scuola, e che sarebbero tutte originarie tra Baia, Lucrino e Arco Felice. La voce gira da qualche settimana in città e starebbe trovando sempre più certezze da chi in quella casa del piacere c’è stato. Un giro dove le donne, sarebbero cinque in totali, scelgono i loro clienti attraverso i social. Ma non tutti, bensì, selezionandoli in maniera molto scrupolosa. Naturalmente per non farsi scoprire. 

ESCORT DI LUSSO Altro che schiave del sesso. Imprenditrici del settore, nel senso più antico e venale del termine. Bei corpi per macinare denaro, e tanto, col più antico dei mestieri. Vestite normali e senza dare nell’occhio nella loro vita reale, per poi “svestirsi” per indossare succinti vestitini e perizoma nella loro vita parallela. Donne votate alla prostituzione come business, nonostante a volte anche l’età. Escort, è il termine che le etichetta da un lustro o due. L’epicentro come detto sarebbe una villa nella zona dello Scalandrone lontano da occhi e orecchie indiscrete. I clienti? Tutti facoltosi, ovviamente: industriali, professionisti, avvocati, commercialisti, manager. Persone in grado si sborsare, all’occorrenza, anche oltre i mille euro per un trattamento “particolare” in buona e dolce compagnia. (CFN)