Mare Sicuro, il resoconto delle operazioni della guardia costiera di Pozzuoli

Mare Sicuro, il resoconto delle operazioni della guardia costiera di Pozzuoli

(CFN) POZZUOLI – La guardia costiera di Pozzuoli, diretta dal comandante Marco Ruberto, ha effettuato un resoconto relativo al progetto Mare Sicuro 2018 del proprio territorio di appartenenza. Sono stati 31 gli eventi relativi a unità da diporto in difficoltà per un totale di 44 diportisti soccorsi. Ben 65, invece, le richieste pervenute prevalentemente riferibili a malori o per bambini dispersi in spiaggia. Si segnalano altresì 2 decessi in spiaggia per malori cardiovascolari a Mondragone, 1 decesso a Miseno per congestione con conseguente annegamento e 1 decesso a Castelvolturno per infarto e conseguente annegamento. Sono stati 736 i controlli presso gli stabilimenti balneari a verifica dell’ottemperanza alle prescrizioni dettate dall’ordinanza di sicurezza balneare; con particolare attenzione alle dotazioni delle postazioni di salvamento e alla presenza dei corridoi di lancio, e più in generale al corretto posizionamento della segnaletica monitoria relativa alla sicurezza della balneazione, posto in capo sia ai titolari degli stabilimenti che all’amministrazione comunale. Ben 290 i controlli sul demanio marittimo, al fine di prevenire l’abusivismo demaniale, il libero accesso agli arenili, la pulizia delle spiagge libere e verificare il corretto posizionamento di transenne e segnaletica monitoria da parte dell’amministrazione comunale relativa all’interdizione delle zone di costa per la presenza di costoni franosi. 53, invece, gli illeciti amministrativi (tra cui si annoverano 5 per mancanza assistente bagnanti e 48 ad unità da diporto). In generale 25 il numero delle notizie di reato per demanio, 321 i controlli sulla pesca, 4 le notizie di reato per la pesca, 15 gli illeciti amministrativi per la pesca, ben 388 i controlli ambientali. Ben 689 i controlli all’accesso e alla viabilità portuale da cui sono scaturiti 248 per accesso e sosta non autorizzata in porto. Ben 170 i controlli nelle aree marine protette. Infine, le unità navali assegnate hanno compiuto un totale di 1826 miglia percorse. (CFN) 

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