Minacce sessiste e di morte alla guardalinee dai tifosi dell'Ottaviano a Pozzuoli
La guardalinee Annalisa Moccia oggetto d'insulti, con l'arbitro Gabriele Rifatto (al centro) e l'altro guardalinee Angelo Esposito, terna arbitrale della gara di domenica al Conte

Minacce sessiste e di morte alla guardalinee dai tifosi dell’Ottaviano a Pozzuoli

(CFS) POZZUOLI – Vergognoso quello che è accaduto domenica scorsa allo stadio “Domenico Conte” al termine della gara tra la Puteolana 1902 e la Virtus Ottaviano, terminata con il punteggio di 1-0 in favore dei granata. Il tutto è riportato nell’ultimo comunicato della Figc Campania che ha commitato un ammenda di ben 500 euro alla formazione ospite. Il motivo sono le minacce di morte e gli insulti da parte dei sostenitori vesuviani all’indirizzo della guardalinee Annalisa Moccia di Nola. A fine partita però la situazione è degenerata nello spazio antistante gli spogliatoi dell’impianto di via Virgilio. “A fine gara una persona non identificata, qualificatasi come Presidente della Società della Virtus Ottaviano – recita il comunicato della Figc Campania -, senza autorizzazione entrava nello spogliatoio della terna arbitrale ed insultava la stessa ed in particolare con espressioni maschiliste offendeva l’assistente Annalisa Moccia, definendola incapace, per il suo sesso femminile, a stare sui campi di calcio. Inoltre, come da rapporto della stessa assistente, a seguito della segnatura della rete da parte della squadra avversaria (Puteolana su calcio di rigore), propri sostenitori cominciavano a minacciare di morte la stessa ed a insultarla“. (CFS)