Monte di Procida, il sindaco Pugliese replica a Di Cupillo: "Grazie a chi ha salvato i lastroni. Disgustato da chi invece di dare una mano fotografa per finti scoop"

Monte di Procida, il sindaco Pugliese replica a Di Cupillo: “Grazie a chi ha salvato i lastroni. Disgustato da chi invece di dare una mano fotografa per finti scoop”

(CFN) MONTE DI PROCIDA – Non si è fatta attendere la replica dell’amministrazione all’attacco del consigliere comunale di opposizione Rocco Assante di Cupillo sulle mareggiate che hanno colpito le passerelle per disabili a Miliscola ed Acquamorta. “Ringrazio sentitamente cittadini e consiglieri che spontaneamente si sono rimboccati le maniche ed hanno spostato alcuni lastroni alle due di notte a causa delle mareggiate – spiega il sindaco Peppe Pugliese -. Non è andato smarrito nulla, come erroneamente dichiarato dal consigliere di opposizione ma è stato salvato e messo in sicurezza tutto. Mi pare assurdo che si debba mettere in chiaroscuro anche un’iniziativa per i disabili, ma ormai c’è chi fotografa e mette su Facebook finti scoop anziché rimboccarsi le maniche ed aiutare chi sotto la pioggia sta mettendo in sicurezza beni pubblici. Non mi stupisce più nulla, sono disgustato. Sono, invece, orgoglioso e soddisfatto dai ringraziamenti da parte delle famiglie che hanno purtroppo disabili per questa nostra iniziativa“. Al primo cittadino ha fatto seguito anche un comunicato del gruppo politico Svoltiamo Insieme che appoggia il sindaco Peppe Pugliese. “Cassandre, cicciuvettole e benaltrismo da tastiera – apre il comunicato -. Questa notte in previsione di un rinforzo del moto ondoso sulla spiaggia di Acquamorta un gruppo tra cittadini e amministratori: che ufficialmente ringraziamo  si è adoperato per spostare alcune lastre di cemento della passerella in posa sulla spiaggia. La passerella molto apprezzata dai frequentatori della spiaggia e soprattutto dai disabili ma anche dalle mamme con carrozzine per bambini nei giorni scorsi ha permesso di accedere al mare a disabili che non lo facevano da anni. Da sola questa consapevolezza ripaga il lavoro speso per la messa in opera. Appena il tempo e il mare lo permetterà le lastre verranno riposizionate. Sicuramente succederà altre volte che la forza del mare le sposterà, ma questo accade in tutte le spiagge del mondo. Sappiate che ogni volta le riposizioneremo fino alla fine della stagione balneare pur di vedere la spiaggia di Acquamorta fruibile ai cittadini. Eppure è bastata una passerella di poche decine di pietre per scatenare le cassandre del tante peggio tanto meglio, i vari clem clem da tastiera che in spregio al buon senso hanno creato una marea di polemiche sterili e  trascurabili opinioni. Come sempre le opinioni abbondano e i buoni esempi mancano. Quest’ immagine però  ripristina la verità e capovolge il mondo sottosopra degli sciacalli da tastiera perché mentre qualcuno di notte si adopera per salvare le lastre di cemento qualcun altro scatta foto per poi produrre opinioni. Dove sta il buon esempio? Chi è che vuole il bene del paese? Chi è che preserva i beni pubblici? Chi agisce oppure chi denigra per un cinico tornaconto di immagine?”. (CFN)