Monte di Procida, tre punti strappati al Cellole con i denti

Monte di Procida, tre punti strappati al Cellole con i denti

(CFS) MONTE DI PROCIDA – Il Monte di Procida conquista un’importante vittoria fra le mura amiche grazie alle reti di Coppola e Sabatino, poi il Cellole si rende pericoloso e grazie al rigore parato da Costagliola Errico e alla grinta di Costagliola G. e al duo difensivo D’Oriano – Borrino i montesi portano a casa i tre punti.

Parte subito bene il Monte di Procida, al 3′ su calcio d’angolo battuto da Massa, svetta più in alto di tutti Coppola che di testa mette la palla alle spalle di La Racca. All’11’ Masucci in area di rigore calcia un diagonale dalla sinistra ma è ottima la risposta di Manfredonia. Al 30′ Caputo A. ha sui piedi un’ottima occasione per raddoppiare ma il suo tiro al volo va fuori per pochi centimetri. Ma al 40′ Caputo A. si propone sull’out destro e si addentra in area dopo uno scambio con Sabatino, l’esterno serve di nuovo l’attaccante che di prima intenzione calcia e nulla può il portiere che vede la palla insaccarsi nell’angolino alto alla sua destra. Sembra che il primo tempo si dovesse chiudere sul punteggio di 2 a 0, ma al 44′ uno spiovente dalla sinistra in area montese giunge Ferraro che controlla il pallone e calcia anticipando la difesa sul tempo. Non è stato un bel primo tempo per gli uomini di Illiano, l’allenatore non è soddisfatto della prestazione dei suoi poco propositivi e poco grintosi.

Nella ripresa al 51′ il Cellole parte in contropiede, Improta cerca di saltare Manfredonia che sembra ci sia il contatto fra i due e così il direttore di gara non ha dubbi, espelle il portiere e assegna la massima punizione al Cellole. Illiano così è costretto a far uscire Massa, che aveva giocato bene, per Costagliola E.. Alla battuta si presenta il capitano Ruffo, che prende la rincorsa ma Costagliola E. ancora freddo riesce a bloccare la palla in due tempi, per l’esultanza dei suoi compagni di squadra. Il Cellole trovandosi in superiorità numerica cerca di approfittarne per cercare il pareggio, al 35′, i casertani ottengono una punizione dal limite, e sulla battuta si presenta sempre Ruffo, questa volta la sua conclusione si stampa sulla traversa, proprio una giornata non favorevole per il capitano. Il Cellole, cala fisicamente e i flegrei ci provano con azioni di contropiede, una volta con Lucignano ma la sua conclusione è alta, poi con Caputo M., che vede la sua conclusione respinta molto bene dal portiere. Il direttore di gara assegna 5 minuti di recupero, ma non succede più nulla di rilevante, e la partita termina con il risultato a favore dei flegrei di 2 a 1.

Non è stata la partita migliore per il Monte di Procida, abituati a vedere una squadra che gioca paziente e costruendo le proprie azioni con una fitta rete di passaggi, “la squadra è sembrata poco cattiva, e l’atteggiamento non è stato quello giusto, oggi per un episodio abbiamo rischiato di non ottenere i tre punti e solo grazie al rigore parato da Errico Costagliola, alla solidità di Borrino e D’Oriano e alla grinta di Giuseppe Costagliola siamo riusciti ad ottenere la vittoria” racconta il tecnico Illiano. Borrino dichiara: “questa è una squadra che oggi ha dimostrato di conquistare la vittoria anche soffrendo per un’intero tempo in 10 uomini, domenica ci aspetterà una partita non facile, ma noi vogliamo la vittoria”.(CFS)

Monte di Procida:  Manfredonia, Caputo Antonio, Rotta, Costagliola G., Borrino, D’Oriano, Barbella (71’ Caputo Marco), Coppola, Lucignano (80’ Numerato), Sabatino, Massa (48’ Costagliola E.).
A disp.: Perga, Mazzarella, Circelli, Tizzano.
All.: Gennaro Illiano

Cellole: La Racca, Caiazzo, Di Serio (62’ De Pasquale), Lisenni, Ruffo, Ferraro, Improta, Varone, Agatone, Marigliano, Masucci.
A disp.: Verde, De Curtis, Gallinaro, Oliva, Picascia.
All.: Gaetano Romano

RETI: Coppola 3’ (M), Sabatino 39’ (M), Ferraro 44’(C)

ARBITRO: Paolo Borrelli della sezione di Nola

NOTE:  Espulso: Manfredonia al 48’, Ruffo sbaglia il rigore al 50’. Spettatori circa 100.