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Napoli, la EAV che gestische la Cumana rischia una “Class action”

Napoli, la EAV che gestische la Cumana rischia una “Class action”

(CFN) Napoli – Nonostante l’annuncio del manager della EAV, Nello Polese, della ripresa del servizio per sabato seppur con corse limitate (ogni 40 minuti) il sindaco di Bacoli Ermanno Schiano ha annunciato l’avvio di una “Class action” contro il concessionario della Regione Campania per chiedere un risarcimento danni a favore dei cittadini penalizzati dagli innumerevoli disagi provocati dalla mancata copertura del servizio di trasporto ferroviario che ha isolato la città di Bacoli dal resto dei Campi Flegrei e dell’hinterland napoletano. Con delibera di Giunta è stato dato mandato all’avvocato Angelo Pisani di intraprendere l’azione legale. Allo stesso tempo, il Comune di Bacoli sta attivando uno sportello informativo per cittadini, comitati e associazioni che vorranno aderire all’iniziativa.
Nel pomeriggio si è svolto presso l’Assessorato ai Trasporti Pubblici della Regione Campania una riunione urgente chiesta dalle amministrazioni di Pozzuoli e Bacoli. L’Assessore ai Traporti Sergio Vetrella ha confermato il ripristino dei collegamenti lungo la tratta Torregaveta-Pozzuoli mediante l’utilizzo di un nuovo elettrotreno entro sabato mattina.
Abbiamo chiesto ed ottenuto, assieme anche agli altri sindaci della zona flegrea, un incontro urgente con l’assessore Sergio Vetrella dopo gli ennesimi disservizi registrati questa mattina sulla linea Cumana – ha detto l’assessore del Comune di Pozzuoli Franco Fumo – Vetrella ci ha assicurato che entro sabato sarà ripristinato il servizio sull’intera tratta della Cumana da Montesanto a Torregaveta, interrotto questa mattina a Pozzuoli dove, in sostituzione dei treni, sono state istituite delle navette. Sulla linea infatti entrerà in funzione un nuovo treno acquistato di recente e che è in collaudo in questi giorni. Quanto alla frequenza delle corse invece si proseguirà con una partenza ogni 40 minuti: l’assessore Vetrella ha detto che solo entro il prossimo giugno si potrà tornare alla frequenza di una partenza ogni 20 minuti, perché occorrono altri elettrotreni che arriveranno col nuovo anno. La situazione certamente non è delle migliori – ha continuato l’assessore Franco Fumo – perché tutto il sistema dei trasporti in Campania, e a Napoli e provincia in particolare, versa ormai da tempo in condizioni precarie e difficili. Ci auguriamo che la situazione migliori presto: noi saremo sempre vigili affinché i disagi per i cittadini siano ridotti al minimo se non completamente azzerati.”.
Siamo di fronte alla violazione dell’articolo 16 della Costituzione Italiana – ha dichiarato il Sindaco di Bacoli Ermanno Schiano – E’ inaccettabile per un paese civile che ai cittadini venga negato il diritto di poter utilizzare i mezzi pubblici. E’ giunta l’ora di creare un solco, anche mettendoci in contrapposizione con l’amministrazione regionale. Siamo dalla parte dei cittadini ed è per loro che questa amministrazione intende mettere in campo una “Class action”, insieme a comitati e associazioni, nei confronti del concessionario del servizio della Regione Campania o di quanti fossero ritenuti responsabili del grave disagio causato dal mancato servizio di trasporto pubblico da e verso il comune di Bacoli. La politica – conclude Schiano – deve assumersi le proprie responsabilità, chi ha sbagliato deve pagare. Non si può giocare sulla pelle di migliaia di studenti, lavoratori e cittadini che quotidianamente utilizzano i mezzi di trasporto pubblico. C’è stato troppo spreco di denaro, come nel caso della stazione di Baia, una cattedrale nel deserto mai aperta e che oggi, paradossalmente, necessita di interventi di adeguamento.”.(CFN)