Operazione “Mare Sicuro” della Guardia Costiera di Baia: elevate 212 sanzioni amministrative, setacciate le spiagge libere per la prevenzione all’accensione dei falò!
La motovedetta Cp711 in azione

Operazione “Mare Sicuro” della Guardia Costiera di Baia: elevate 212 sanzioni amministrative, setacciate le spiagge libere per la prevenzione all’accensione dei falò!

(CFN) BACOLI – Continuano senza sosta le attività svolte dai militari della Guardia Costiera di Baia, guidata dal comandante Antonio Visone, sotto il coordinamento operativo del capo del circondario marittimo di Pozzuoli, il tenente di vascello Andrea Pellegrino e del direttore marittimo della Campania l’ammiraglio Antonio Basile.

L'ufficio locamare marittimo di Baia

L’ufficio locamare marittimo di Baia

Tali attività, in ragione dell’operazione denominata “mare sicuro”, e dell’appena trascorso “ferragosto”, sono state svolte a favore della sicurezza della navigazione e salvaguardia della vita umana in mare e della stessa balneazione, intensificando i controlli sia a mare che a terra, mediante l’impiego di uomini e mezzi del corpo delle capitanerie di porto. In questi “roventi” giorni di vigilia di Ferragosto e 15 di agosto sono stati intensificati i controlli via mare mediante l’unità navale veloce motovedetta Cp 711 e Gcb24, che hanno pattugliato lungo tutto il litorale di giurisdizione del circondario marittimo di Pozzuoli, con maggiore attenzione e riguardo alla fascia di balneazione ed all’area marina protetta di Baia. Da dette attività di vigilanza e controllo i militari hanno proceduto ad elevare: n° 212 sanzioni amministrative per diverse inosservanze a norma quali dotazioni minime di sicurezza da tenere a bordo delle unità da diporto, mancanza di documenti di bordo, divieti di sosta elevati in ambito portuale a motocicli, ciclomotori ed autoveicoli, violazioni ai dettati sulla pesca sportiva con conseguente sequestro amministrativo e confisca di prodotto ittico, sanzioni elevate dai dipendenti mezzi navali ad imbarcazioni e natanti da diporto per velocità superiore ai 10 nodi entro un km dalla costa.

I militari della Guardia Costiera mentre controllano un'imbarcazione

I militari della Guardia Costiera mentre controllano un’imbarcazione

Sono stati eseguiti più di 100 controlli presso le strutture balneari ricadenti lungo il litorale di Miseno a Miliscola e nelle strutture balneari ricadenti nel tenimento comunale di Monte di Procida. Sono stati denunciati n° 10 proprietari di natanti da diporto che navigavano ed ancoravano all’interno della zona “a” dell’area marina protetta – parco sommerso di Baia. Durante la giornata del 14 agosto il personale militare, congiuntamente a personale del locale comando di polizia municipale, ha provveduto a sequestrare in via preventiva molti quintali di legna che sarebbe stata utilizzata da ignoti per accendere falò lungo le spiagge libere locali. L’attività, eseguita sul litorale di Mseno e Miliscola, arenile libero del Poggio, Marina Grande e spiaggia della Beata Venere è stata possibile grazie all’utilizzo di un mezzo messo a disposizione dal comando vigili urbani di Bacoli.  Inoltre, sono state effettuate anche due missioni svolte per soccorso e n° 6 persone in difficoltà recuperate dalla motovedetta Cp 711. (CFN)