Polemiche per chiusura scuole per allerta meteo. Figliolia: "Misura precauzionale necessaria"
Vincenzo Figliolia

Polemiche per chiusura scuole per allerta meteo. Figliolia: “Misura precauzionale necessaria”

(CFN) POZZUOLI – Dopo l’allerta meteo arancione proclamata dalla Protezione Civile regionale e la conseguente chiusura di tutte le scuole dell’area flegrea da parte di sindaci e commissari straordinari per la giornata di martedì 20 novembre. Non sono mancate le polemiche che si sono succedute in queste ultime ore e non solo sui social. “Un provvedimento eccessivo“, questo è quanto dichiarano un cospicuo numero di persone in tutti i Campi Flegrei. Adducendo ad un eccesso di zelo da parte di primi cittadini e commissario straordinario. Il sindaco Vincenzo Figliolia però non ci sta e ha replicato con una dichiarazione in cui spiega il motivo della chiusura di tutte le scuole per domani. “È necessario informarsi per proteggersi: i sindaci come autorità di protezione civile sono chiamati a decidere se lasciare o meno le scuole chiuse quando la Protezione Civile dirama un’allerta meteo – ha dichiarato Figliolia -. In via cautelativa e per senso di responsabilità ho il dovere di chiudere le scuole se l’allerta, come quella arancione diramata oggi, corrisponde a fenomeni intensi con diversi livelli di rischio idrogeologico, per temporali, vento e mare. Un quadro tale da individuare un rischio diffuso con possibili effetti al suolo come, cadute massi, frane e colate rapide di fango, allagamenti, fenomeni di inondazione, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua. Basti pensare ad esempio all’intesa viabilità sulle nostre strade nella quotidianità: chiudere le scuole consente di avere anche un traffico più snello in caso di pericoli causati dal maltempo, e di conseguenza meno danni. La chiusura delle scuole riguarda una misura precauzionale: non è possibile prevedere con certezza che tempo farà e l’intensità degli eventi meteo, in considerazione del quadro meteo e delle valutazioni del Centro funzionale sui modelli matematici. Ma la prevenzione è doverosa secondo il rischio paventato dalla Protezione Civile“. (CFN)