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Pozzuoli, 25 milioni annui il fatturato della pesca lo rivela il Consorzio Pescato Campano!

Pozzuoli, 25 milioni annui il fatturato della pesca lo rivela il Consorzio Pescato Campano!

(CFN) POZZUOLI – Vale 25 milioni di euro il settore della pesca nel porto di Pozzuoli. A rivelarlo sono i dati resi noti oggi dal Consorzio Pescato Campano che prendono in considerazione gli 11 milioni di fatturato della pesca e i 14 dell’indotto e del commercio. Nel porto di Pozzuoli sono state censite 44 imbarcazioni che aderiscono al Consorzio e che effettuano pesca di circuizione, a strascico e di posta. Si calcolano in 148 gli occupati ai quali va aggiunto l’indotto, stimato almeno altre 300 persone. Nel dettaglio la statistica censisce dieci imbarcazioni piu’ grandu che hanno un fatturato di 900mila euro all’anno e impiegano a bordo fino a 9 persone a bordo. Questi numeri, indica il consorzio, e la presenza del Mercato Ittico all’Ingrosso, tra i più grandi d’Europa, fanno di Pozzuoli un polo strategico per il settore pesca in Italia.
Con la crisi economica che sta attaccando ogni settore produttivo possiamo dire che la pesca è un settore che non soffre – dice Fulvio Giugliano, presidente del Consorzio pescato Campano – e in questi anni ha garantito occupazione e standard di eccellenze che possono competere con le marinerie di tutto il Mediterraneo e dell’Europa. I nostri prodotti sono tra i migliori dei mercati mondiali. Questo settore ben si lega anche allo sviluppo turistico del territorio: la pescaturismo e l’ittiturismo, nonché le tradizioni gastronomiche e culturali legate al mare rappresentano ulteriori opportunità di offerta turistica. Ora però è necessario fare di più e per garantire quello che c’è e per consentire alle giovani generazioni di scoprire i vantaggi e le occasioni offerte dalla pesca. La Regione Campania sta lavorando per una legge quadro necessaria per regolamentare il settore e nelle prossime settimane ci saranno novità per il riassetto del sistema portuale a Pozzuoli che garantisca il potenziamento del comparto e il rispetto delle risorse ittiche“.(CFN)