Pozzuoli, consigliere contromano. Un eloquente esempio di falso ideologico

Pozzuoli, consigliere contromano. Un eloquente esempio di falso ideologico

(CFN) POZZUOLI – Un vecchio detto dice che “il pesce puzza dalla testa”. Ed è un detto assolutamente veritiero. Stamane ad Arco Felice, erano passati da pochi minuti le 12, un auto proveniente da via Annecchino si ferma davanti allo spartitraffico dell’incrocio di Piazza Aldo Moro che incanala, ed obbliga, nel proseguire a destra in direzione di via Campi Flegrei e, a sorpresa, dopo qualche tentennamento, svolta a clamorosamente a sinistra e, contromano, passa davanti all’ingresso del Parco Caruso per poi immettersi, sempre contromano, su via Miliscola in direzione Lucrino.
Una manovra decisamente vietata dal codice della strada ma piuttosto anche molto pericolosa visto che a quell’ora la piazza pullula di studenti in uscita dalle diverse scuole.
Nulla di grave, anche se comunque grave lo è, se a commettere l’infrazione è un automobilista qualunque ma, grave, anzi gravissimo oltremodo lo è, se a commettere una tale pericolosa manovra è un consigliere comunale, su cui una parte di cittadini hanno deposto la propria fiducia, e che notoriamente si professa puro, trasparente e ligio. Un ‘grande’, Gandhi, disse: “in democrazia nessun fatto di vita si sottrae alla politica“. E questo farebbe ‘inciampare’ nel falso ideologico.

Ed allora, non si vuole con questo gridare alle dimissioni da consigliere che pure ci starebbero anche se ci sono consiglieri che non si sono dimessi, e non si dimettono, per cose di gran lunga più gravi ma, riteniamo che, senza voler finire nella bagarre politica già avviata forse bisognerebbe, prima di dare fiducia incondizionata con il proprio voto, chiedere, oltre che i carichi pendenti, anche la sottoscrizione autografa “di essere, e rimanere, onesti anche moralmente ed intellettualmente”.(CFN)