POZZUOLI/ Derby Under 13 di basket, a fine gara volano insulti e si arriva quasi alle mani tra i due coach

POZZUOLI/ Derby Under 13 di basket, a fine gara volano insulti e si arriva quasi alle mani tra i due coach

(CFN) POZZUOLI – Una bruttissima pagina di sport giovanile. Cose che in tutti i campi non dovrebbero mai accadere perché ci sono dei bambini come involontari spettatori. In una gara di basket del campionato Under 13 giocata ieri per poco non si è arrivati alle mani tra i due allenatori delle due squadre. Il match era il derby tra la Pick and Roll 9 e la Virtus Monte di Procida, vinta alla fine da quest’ultima per 43-48. Ma il risultato sportivo passa in secondo piano rispetto a quello che è accaduto al termine dell’incontro. Il tutto nasce quando il coach della compagine montese chiede al collega se poteva giocare anche il figlio, più piccolo di due anni rispetto a chi era in campo. Il tecnico della squadra di Pozzuoli risponde: “Essendo che è un campionato federale vanno rispettate le regole che i miei non mi avrebbero perdonato la cosa“. Mentre, secondo il tecnico del Monte di Procida il collega avrebbe però detto “…e che sono scemo lo sappiamo tutti che con tuo figlio in campo perdiamo sicuro ed io ho detto va bene un po’ dispiaciuto per il ragazzo“. In campo i ragazzi giocano una partita bellissima punto a punto. A fine gara però per poco non si arriva alle mani con i tecnici trattenuti dai genitori dei bambini. Il tecnico del Monte di Procida va dal collega della Pick and Roll 9 e dopo i saluti gli dice: “Però potevi far giocare a mio figlio“. Da qui si arriva quasi ad un parapiglia tra le parti con epiteti che volano da ambo le parti (come riportano i due nelle loro rispettive pagine di Facebook con versioni contrastanti l’una dall’altra) ma soprattutto una frase che fa rabbrividire “muori tu e tuo figlio” che non si capisce bene chi l’avrebbe detto perché uno accusa l’altro di averla ricevuta e viceversa come riportano i due sulle rispettive bacheche di Facebook. Come detto ne nasce un parapiglia con i due allenatori che per poco non arrivano alle mani. E’ assurdo che tutto ciò avvenga su un campo di basket, perché quello che è accaduto al di là di chi è la colpa, noi non siamo a favore di nessuna delle due parti in causa sia ben chiaro, perché ripetiamo è una bruttissima pagina di sport. Soprattutto perché fatta in presenza di tanti bambini che erano lì solo per divertirsi e per passare una giornata tutti insieme. E, invece, hanno dovuto assistere ad uno spettacolo indegno. (CFN)