Puteolana in smobilitazione, i tifosi chiedono l'intervento del sindaco. Leone: "Senza di me un mese fa la società era morta"

Puteolana in smobilitazione, i tifosi chiedono l’intervento del sindaco. Leone: “Senza di me un mese fa la società era morta”

(CFS) POZZUOLI – Quale futuro aspetta la Puteolana 1902? E’ una domanda che si sono fatti per tutta la settimana i tifosi dei diavoli rossi dopo la notizia del sodalizio tra la società flegrea e quella Granata 1924 di serie D. Ma, intanto, c’è aria di smobilitazione a Pozzuoli. Già perchè Roghi si è accasato con la Scafatese e hanno chiesto al lista di svincolo anche Gargiulo, Castagna, D’Adamo e Rubino che disputeranno domenica mattina al “Chiovato” l’ultima gara con la maglia granata. In città da stamattina i tifosi sono in fermento ma soprattutto inviperiti per vedere la loro squadra smembrarsi e buttare una stagione all’aria. “Abbiamo paura di rimanere di nuovo senza calcio, tutto quello che sta accadendo è assurdo, un vero e proprio incubo – hanno dichiarato i tifosi all’unisono -. Si sta calpestando la nostra dignità e soprattutto 116 anni di storia. C’è bisogno per questo dell’intervento del sindaco Vincenzo Figliolia perché come primo cittadino deve tutelare la squadra più importante della città“.

IL COMUNICATO DELLA PUTEOLANA 1902 In serata è arrivato, poi, il comunicato stampa della Puteolana 1902 con le dichiarazioni del presidente Danilo Leone. Cari tifosi, in questi giorni leggo tante notizie, tante dicerie e sopratutto tante offese da tifosi o meglio dire pseudo tifosi della Puteolana. Tanti tifosi che cercano solo di destabilizzare l’ambiente ed il nostro progetto che è nato a fine ottobre e durerà almeno 3 anni. Leggo che tanti scrivono “porta il titolo al comune” oppure citano il nome di qualche vecchio presidente per “salvare” le sorti della Puteolana. Ad oggi dall’uscita di Carmine Franco nessuno ha fatto un passo avanti per le sorti della Puteolana. Io ho deciso, insieme a Gaetano Battiloro, di unire le forze e creare un unica società, ad oggi per rafforzare la Puteolana per cercare una corsa ai play off è un azzardo troppo grande e nessuno di noi voleva fare la fine dello scorso anno dove sono nate tante problematiche che tutti sappiamo. Oggi abbiamo due titoli, uno di serie D e l’altro d’Eccellenza, la miglior cosa è salvare il titolo di serie D per poi a fine anno fare tutti i passaggi dovuti. Tanti si chiedono cosa farà il titolo di Eccellenza: onoreremo il campionato allestendo una squadra dignitosa, fatta di giovani e con alcuni calciatori esperti poi a fine anno, a mantenimento della categoria, decideremo a chi “dare” questo titolo con la speranza di ottenere la permanenza in serie D con l’altro titolo, mal che vada la Puteolana avrà sempre un titolo di Eccellenza. Oggi siamo un unica società ed è giusto che alcuni calciatori passino in serie D ed altri facciano il percorso inverso. Le critiche? Ne sono abituato ma se sono costruttive le accetto anche se qui leggo solo “vai via” “titolo al comune etc.” ma mi chiedo una cosa: i tifosi lo sanno che se non c’ero io il 24 ottobre la Puteolana era morta. Ora pensiamo al derby contro la Flegrea che bisogna vincere assolutamente poi lunedì si annunceranno le varie operazioni di mercato“. (CFS)