Raccolta differenziata, Pozzuoli e Bacoli fra i comuni più virtuosi del 2014. Risultati raggiunti grazie anche a Primaradio

Raccolta differenziata, Pozzuoli e Bacoli fra i comuni più virtuosi del 2014. Risultati raggiunti grazie anche a Primaradio

(CFN) POZZUOLI – I comuni di Pozzuoli e Bacoli nel 2014 sono risultati fra i comuni più virtuosi del 2014 e per questo sono stati premiati questa mattina nell’ambito di una cerimonia di premiazione che si è tenuta presso la sede romana dell’ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani.
Nel 2014, in Italia, la raccolta differenziata è aumentata complessivamente del 3,67% ed è aumentato anche l’avvio al riciclo dei rifiuti, che ha registrato un +2,69%, rispetto al 2013. Inoltre, sono salite a 8 le Regioni, una in più del 2013, e a 3.141 i Comuni, il 40% in più rispetto all’anno precedente, ad aver raggiunto l’obiettivo del 50% di rifiuti avviati al riciclo, risultato fissato dall’Unione Europea per il 2020. Per aver centrato l’obiettivo UE 2020 con 6 anni di anticipo, fra gli altri, sono stati premiati anche i comuni di Bacoli e Pozzuoli.

Pozzuoli è fra i 3.141 comuni, il 40% in più rispetto al 2013, che hanno raggiunto l’obiettivo “2020” della direttiva europea del 1998. Il principale comune flegreo si è classificato al secondo posto fra le new entry nella classe demografica compresa tra i 50 e i 100.000 abitanti con il 62,83% di rifiuti avviati a riciclo.

Il Sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia

Il Sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia

Questo premio va ai cittadini di Pozzuoli perché senza la loro partecipazione e il loro impegno non avremmo raggiunto questo risultato. – ha detto il sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia La crescita della raccolta differenziata in città è stata costante e oggi siamo arrivati ad una percentuale di circa l’80 per cento, un dato eccezionale considerato che fino a qualche anno fa eravamo al 30 per cento e scene di cassonetti ricolmi di rifiuti per strada erano diventate una consuetudine. L’amministrazione ha lavorato sodo e l’intera comunità ci ha creduto. Oggi Pozzuoli ha voltato pagina e punta decisamente ad essere una città dell’accoglienza, innalzando l’indice di vivibilità e valorizzando il suo ricco patrimonio culturale. La differenziata – ha concluso il sindaco Figliolia – ha portato buoni frutti”.

L'ass. Franco Cammino ed il comandante Andrea Pellegrino

L’Aassessore all’Ambiente Franco Cammino

L’Assessore all’Ambiente del Comune di Pozzuoli Franco Cammino ha dichiarato: “Quest’anno abbiamo aggiunto già il dieci per cento in più di rifiuti avviati al riciclo – ha detto l’esponente della giunta Figliolia – A Pozzuoli è stato messo in piedi un sistema virtuoso di raccolta differenziata e il premio ricevuto,  oltre ad essere motivo di soddisfazione per la città deve essere per noi uno stimolo a fare sempre meglio” ha concluso l’assessore Franco Cammino.

Bacoli è fra i comuni fra i 25 e i 50 mila abitanti, che ha raggiunto il 77,83% di rifiuti avviati al riciclo, l’87,9% di raccolta differenziata.

Il sindaco di bacoli Josi Gerardo Della ragione

Il sindaco di bacoli Josi Gerardo Della ragione

Il modello di Bacoli è un esempio per tutto il Sud che deve essere esportato. – dichiara il sindaco di Bacoli Josi Gerardo Della RagioneLa colpa non è mai stata della popolazione, che è sempre stata pronta a questo tipo di modello ma degli amministratori che sono stati poco sensibili in passato. Meno discariche, meno inceneritori e più raccolta differenziata – sottolinea Della Ragione Non so se raggiungeremo l’obbiettivo dell’ UE 2020, credo di sì però sicuramente nel 2014 abbiamo raggiunto un obiettivo importante, che deve essere un punto di inizio e – conclude il neo sindaco – non un punto di arrivo“.

Gino Conte editore di Primaradio

Gino Conte editore di Primaradio

Gino Conte, editore di Primaradio, storica emittente radiofonica con sede a Pozzuoli, ha dichiarato che “nel 2005, visto che i comuni flegrei non avevano adeguata sensibilità, decidemmo ti realizzare una campagna di comunicazione sulla nostra emittente con 15 spot al giorno. Ogni mese trasmettiamo 450 spot, in un anno 5.475 spot che ad oggi fanno ben 54.750 spot trasmessi. Una campagna intensissima, ancora in onda, chi ci ascolta ne è testimone, che ha fatto nascere e crescere nella coscienza dei cittadini dell’area flegrea. Quella sensibilità e responsabilità che oggi li vede premiati con risultati sbalorditivi. Ai comuni – continua l’editore – è bastato un piccolo atto di volontà, è bastato semplicemente avviare il meccanismo della differenziata per percorrere a grande velocità un autostrada ‘asfaltata’ e a tre corsie: ma questo gli amministratori locali fanno difficoltà a riconoscerlo. Noi lo abbiamo fatto per coscienza, gratuitamente, a nostre spese, senza un solo euro di riconoscimento, di questo ne siamo rammaricati, eppure – continua Gino Conte nei bilanci gli Enti locali i soldi ci sono sempre stati  per la ‘comunicazione’. Non abbiamo mai capito come li hanno spesi. La nostra è un azienda che ha dei costi strutturali e di personale importanti e vive solo grazie alla pubblicità. Tutto questo, però, è stato possibile anche grazie ai nostri clienti che hanno investito, e continuano ad investire, sul nostro mezzo: senza di loro non potremmo essere qui. Questa è la forza della radio locale alla quale gli enti locali non riconoscono il giusto valore. Nel 2007, ad esempio, – conclude Gino Conte è accaduto che un comune flegreo ha fatto di tutto per stroncarci e questo ci ha fatto molto male“.

E’ noto che una buona informazione e comunicazione contribuiscono non poco a far si che il concetto di “differenziata” diventi uno stile di vita e non un obbligo a cui adempiere. Dopo i “premi” di oggi l’auspicio è che si vada ‘oltre’ la differenziata, verso il compostaggio, ma anche verso un riciclo totale. Oggi, nonostante i materiali vengano conferiti e raccolti separatamente, il costo è a totale carico del cittadino, mentre, non è dato sapere chi realmente beneficia dei proventi derivanti dalla loro cessione ad aziende che si occupano di riciclarle.(CFN)