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Racket, condannati ad otto anni due componenti degli “amici di Pozzuoli”

Racket, condannati ad otto anni due componenti degli “amici di Pozzuoli”

(CFN) POZZUOLI – Sono stati condannati per estorsione a otto anni di carcere Angelo Gaudino e Leonardo Avallone. Il Tribunale di Napoli, giudice Carlo Alessandro Modestino, ha accolto la richiesta della Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli,  sostituto procuratore Gloria Sanseverino, di condannare i due per aver imposto agli imprenditori puteolani Michele Bellofiore, Gennaro Testa e Luigi Esposito tangenti da versare a Natale, Pasqua e a ferragosto per la “manifestazione”.
I due, arrestati nell’ambito dell’operazione “Penelope” lo scorso mese di gennaio, sono detenuti uno nel carcere di Tolmezzo ad Udine l’altro in quello di Secondigliano a Napoli.
Le indagini avviate da tempo dai Carabinieri di Pozzuoli diretti dal capitano Norino e dal tenente Galletta e coordinate dalla DDA partenopea, consentirono di appurare attraverso intercettazioni telefoniche ed ambientali l’imposizione ed il versamento degli importi da versare “agli amici di Pozzuoli”: 2mila euro in rate da 500.
Alle prove raccolte dagli inquirenti si sono poi aggiunte le dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia Carmine Toscano, Alessandro Lucignano, Francesco De Felice Rosario Solmonte e Antonio Perrota che figura anche fra gli imputati.
“E’ una buona notizia! – ha dichiarato Gigi Cuomo di SOS Impresa – Tanti altri hanno già denunciato e ci aspettiamo che anche altri seguano la stessa strada. Bisogna insistere per fare in modo che aumenti la massa popolare che sceglie di denunciare piuttosto che subire affinché la qualità della vita migliori. La nostra associazione, per questo motivo – continua Cuomo – è sempre più presente sul territorio. Ci aspettiamo altre importanti novità”.
L’associazione antiracket SOS Impresa e il Comune di Pozzuoli, nel processo immediato richiesto dalla Procura, si sono costituiti parte civile.
La sentenza emessa pochi giorni fa prevede anche “un risarcimento nei confronti delle parti civili che si sono costituite” e crea un importante precedente. A questa potrebbero seguire altri provvedimenti simili.(CFN)