Sinistra Italiana chiede a Figliolia di ripristinare l'osservatorio comunale sul lavoro nero

Sinistra Italiana chiede a Figliolia di ripristinare l’osservatorio comunale sul lavoro nero

Riceviamo e pubblichiamo dal partito Sinistra Italiana di Pozzuoli

(CFN) POZZUOLI  – “Il 12 agosto 2018 è entrato in vigore il decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87, meglio conosciuto come “Decreto Dignità”. Tale decreto, a detta del legislatore, è volto a salvaguardare la dignità dei lavoratori e delle imprese e si pone di contrastare il fenomeno del precariato.  Tuttavia, considerato che tali modifiche non potranno essere attuate fino al 30 ottobre 2018 e a distanza di poco più di un mese dall’entrata in vigore del Decreto Dignità, nei luoghi di lavoro si avverte un clima di grande preoccupazione e agitazione.
L’aumento dei costi a carico dell’impresa per i contratti a tempo determinato, soprattutto nella piccola e media impresa, pare stia producendo l’effetto contrario: tra un contratto a tempo determinato più costoso con durata massima di 12 mesi in assenza di causale e un contratto a tempo indeterminato con relativi bonus previsti per le assunzioni di under 35 e l’esonero del 50% dei contributi previdenziali per un massimo di tre anni (come previsto nel Jobs Act), alcune imprese preferiscono interrompere il rapporti di lavoro a termine o in determinati casi a continuare un rapporto lavorativo con i propri dipendenti in maniera non regolare senza alcuna forma contrattuale (lavoro nero). Considerata la premessa di cui sopra e tenendo presente gli ultimi dati pubblicati dall’Osservatorio Comunale per il contrasto e l’emersione del lavoro non regolare, dai quali si registrava nel 2016 un numero altissimo delle assunzioni a tempo determinato e delle assunzioni a tempo parziale con contratti part-time: Riteniamo assolutamente necessario che le amministrazioni locali facciano tutto ciò che nelle proprie possibilità per tenere sotto controllo lo stato delle assunzioni nel nostro territorio e l’impatto che il “Decreto Dignità” potrebbe avere sulle condizioni contrattuali dei lavoratori puteolani. A tal proposito questa mattina abbiamo protocollato una lettera richiedendo al Sindaco di Pozzuoli e all’intera amministrazione comunale di istituire nuovamente l’Osservatorio Comunale per il contrasto e l’emersione del lavoro non regolare. Ogni comunità in quanto parte fondante dello Stato è tenuta, nelle forme e con gli strumenti concessi dalla legge, a dare il proprio contributo per arginare un fenomeno che ormai si impone come una nuova forma di “schiavismo” e che influisce negativamente sulla crescita economica, culturale e sociale dei territori.
Per combattere il precariato riteniamo siano necessarie azioni più coraggiose e incisive di quelle messe in campo dal Governo Conte, che diano maggiori sicurezza e dignità ai lavoratori e che nello stesso tempo non destabilizzino ulteriormente le piccole e medie imprese“. Stefano Ioffredo, segretario S.I. di Pozzuoli (nella foto) (CFN) 

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