Super Virtus batte Megaride e scaccia la crisi

Super Virtus batte Megaride e scaccia la crisi

(CFS) POZZUOLI – Vittoria scaccia crisi per la Virtus che (ab)batte la Megaride Napoli infligendogli ben 22 punti. Derby al PalaErrico che vede i flegrei portare a casa una vittoria, la prima del girone di ritorno e la prima del nuovo anno, che ricompatta lo spogliatoio. I flegrei soccombono alla fine del primo quarto ma poi rimontano i partenopei conducendo con un largo vantaggo i restanti quarti. Cinque gli uomini che terminano in doppia cifra: Luongo 17, Aprea 16, Orefice 15, Errico 13, Innocente 12.
Buon impatto sul match dei partenopei che al 3° si portano sul +4 (2–6) facendosi preferire in entrambe le fasi di gioco ed a rimbalzo. Il punteggio si muove lentamente. Coach Serpico è insoddisfatto dell’atteggiamento della sua squadra e preferisce ricorrere ad un time out (6–9 al 5°). Un paio di buoni segnali difensivi dei locali che, poi, subiscono il 5–0 che li fa scendere a –8 all’8° (6–14). E’ il colpo che li scuote. Infilano il parziale (5–0) che li fa risalire sino al –3 al 10° (11–14).
Ottimo lavoro difensivo dei padroni di casa (6 recuperi) in apertura di secondo quarto. La cinquina di Luongo vale il sorpasso al 12° (16–14). Il supporto di Innocente (2) e Orefice (3) completa l’allungo che costringe al minuto il tecnico dei viaggianti (23–14 al 14°) che ha già pescato dalla panchina. Il mix si rivela corretto perché evita l’ulteriore fuga dei rivali. Le distanze oscillano sempre tra le 8 e le 12 lunghezze (sul 33–21). Angelino (5) è il primo a sbloccarsi per i napoletani. Sull’altro fronte sono Errico (4), Orefice (2) e Luongo (2) a segnare (33–23 al 20°).
Difese meglio degli attacchi nella prima parte del terzo periodo (39–28 al 24°). La doppia di Errico vale il +13 al 25° (41–28) e sblocca entrambe le formazioni. Insoddisfatto l’allenatore dei napoletani che preferisce ricorrere al minuto sul 45–34 al 26°. Le indicazioni non sortiscono gli effetti sperati perché i flegrei sono bravi a tenersi saldamente al comando. La tripla di Innocente vale il +15 al 29° (52–37). Da solo Artiaco lima il gap (52–42). Distacco inalterato al 30° (54–44).
Più falli che canestri in avvio di ultima frazione (56–46 al 31°) con coach Serpico che preferisce sfruttare un time out. Il trend non migliora con gli ospiti che raggiungono già al 33° il bonus di penalità collettive. Dalla lunetta Innocente firma il +16 (62–46 al 33°). Artiaco suona la scossa, Domenicone prova a supportarlo, ma non basta. I puteolani chiariscono subito le intenzioni con il +20 del 35° (69–49). Divario che cala di poco nei giri di lancette successivi. Nel finale entrambi gli allenatori danno spazio ai più giovani con Caresta che va anche a bersaglio (80–58).(CFS)

Virtus Pozzuoli: Orefice 15, Longobardi, Caresta 2, Scotti ne, Luongo 17, Aprea 16, Errico 13, Bastoni, Innocente 12, Loncarevic 5.
Coach Serpico.

Megaride Napoli: Artiaco 13, Zollo, Cresenzi, Angelino 19, Illiano 5, Domenicone 18, Varriale, Finamore 3, Marra. Coach Barresi.

Arbitri: Roberto Ozzella di Napoli e Riccardo Esposito Abate di Somma Vesuviana (Na)
Parziali:  11 – 14, 33 – 23, 54 – 44
Usciti per falli: Angelino (MN)