Flash News

Tentata rapina alla Gioielleria Addati, sottratti al linciaggio i malviventi, ferito il titolare

Tentata rapina alla Gioielleria Addati, sottratti al linciaggio i malviventi, ferito il titolare

(CFN) POZZUOLI – Oggi, in un caldo ed afoso pomeriggio di fine agosto due giovani entrano intorno alle 18,30 in una gioielleria del centro storico con la scusa di fare acquisti. Una volta dentro non perdono tempo ed intimano al titolare Enzo Addati di consegnare l’incasso della giornata e i preziosi che si stava accingendo a depositare in cassaforte visto l’approssimarsi dell’orario di chiusura.

Enzo Addati presidente della Confcommercio di Pozzuoli

Enzo Addati presidente della Confcommercio di Pozzuoli

Addati si oppone, reagisce, viene colpito alla nuca con il calcio di una pistola da uno dei due. I due spaventati si danno alla fuga ma uno esce con la camicia insanguinata. Addati, stordito, esce e da l’allarme. I due lasciano il motorino con il quale erano arrivati, risultato poi rubato, e scappano a piedi fra le stradine del centro. Parte una caccia l’uomo da parte di diversi passanti che avevano assistito alla scena. Uno viene intercettato da una guardia giurata, viene disarmato ed immobilizzato. L’altro , dopo aver lasciato cadere la pistola a terra durante la fuga percorrendo i vicoli del centro giungere in via Pergolesi dove viene bloccato e immobilizzato da alcune persone lanciatesi all’inseguimento. Nel frattempo il “palo” si era già dileguato. I due malviventi portati dagli agenti intervenuti al vicino commissariato di Pozzuoli sono stati identificati. Entrambi sono di  Giugliano: uno classe ’94 con piccoli precedenti penali, l’altro del ’96 solo con precedenti di tipo amministrativo. Domattina, con buona probabilità, saranno portati in tribunale per subire un processo per direttissima. Intanto gli inquirenti cercano il terzo componente della banda datosi alla fuga. Enzo Addati, titolare della gioielleria e presidente di Confcommercio di Pozzuoli, è stato accompagnato all’ospedale Santa Maria delle Grazie per curare la ferita al capo per poi esser dimesso.(CFN)