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Virtus Pozzuoli poco determinata, al Pala Errico passa Benevento per 76-65!

Virtus Pozzuoli poco determinata, al Pala Errico passa Benevento per 76-65!

(CFN) POZZUOLI – Il Magic Team 92 Benevento passa al PalaErrico (65–76). Partita equilibrata nel primo periodo, sul finire del secondo i sanniti mettono la freccia e non si voltano più indietro.  Buon impatto sul match dei gialloblù che lavorano bene in difesa (3 rimbalzi catturati) ed hanno una discreta precisione in attacco: 6–2 al 3°. I viaggianti sono vivi, concentrati: stringono meglio le maglie e guidati da Norcino centrano un 6–0 che vale il sorpasso: 6–8 al 6°. Gli allenatori iniziano a pescare dalla panchina per tenere alta l’intensità delle rispettive squadre che procedono a braccetto rispondendosi anche nelle soluzioni (17–18 al 10°). Ottima l’uscita dal mini intervallo dei sanniti che non sbagliano un colpo. Pignalosa li guida offensivamente (5 punti in questo frangente) sino al +8 del 13° (17–25) che costringe all’immediato time out coach Serpico. Maggiore l’aggressività dei partenopei, ma i rivali rispondono per le rime. Aumentano i falli (7 complessivi al 15°) e le rotazioni, la tensione sale (avvertite le panchine, tecnico a Fratini e Orefice). Aprea rompe il digiuno della sua formazione (dopo quasi 4’). Loncarevic lo imita (21–25) e sospensione chiesta dal trainer ospite. Alla ripresa Orefice (3) ed Innocente (1) impattano a quota 25 al 17°. Atmosfera sempre più calda sul parquet (dubbi su alcune decisioni arbitrali con i napoletani che sono gravati di penalità (Orefice, Loncarevic e Luongo a 3). Dopo aver segnato a lungo solo dalla lunetta i biancoblù lo fanno anche dal campo (29–35 al 20°).  Buona la continuità realizzativa degli ospiti che toccano due volte il +10, ma soprattutto il +13 al 13° (33–46) con la tripla di Ronconi. La difesa locale sale di tono. Non nelle stesse proporzioni l’attacco ed il passivo è soltanto limato al 17°: 38–49. Il minuto voluto da coach Menduto riorganizza il quintetto che allunga con Marchetti (3) e Drca (2): 38–54 al 28°. L’ampio distacco non placa l’intensità, l’agonismo con De Gregorio e Norcino che raggiungono i 4 falli individuali. Aprea (2), Errico (2) e Loncarevic (2) riducono il gap: 44 – 54 al 10°. Ottimo l’avvio dell’ultimo periodo del Magic Team che tocca il +18 al 34° (45–63). L’alternanza delle difese (uomo e zona) sembra un rompicapo per i padroni di casa che hanno un sussulto con Luongo (2) e Orefice (3): 50–63 al 35°. Loncarevic prova a dargli manforte, ma il numeratore dei falli personali viaggia troppo concedendo diversi liberi (molti segnati) agli avversari: 52–71 al 37°. La differenza canestri può tornare sempre utile. Si gioca sino al termine con Drca che si becca un tecnico al 39°. Finisce 65 – 76.

“Sapevamo che sarebbe stata una gara dura – queste sono state le prime parole di coach Mauro Serpico subito dopo la sconfitta – I sanniti lotteranno sino alla fine per i 3 posti che qualificano per la successiva fase del campionato. Nel secondo periodo alcune decisione arbitrali ci hanno innervosito molto. Gli avversari hanno allungato realizzando tanti tiri liberi (27 totali) conseguenza dei falli tecnici che ci sono stati sanzionati. Se fossimo rimasti lucidi penso che, al 20°, lo scarto sarebbe stato inferiore, forse anche quasi nullo (invece era di 6  punti). Nell’intervallo mi sono rasserenato per invitare alla calma i ragazzi che, alla ripresa, sono stati più duri, forti, ma in attacco non eravamo lucidi. Non abbiamo giocato ai nostri livelli in entrambe le fasi di gioco – ammette l’allenatore – In difesa, pur catturando 20 rimbalzi abbiano concesso troppi contropiedi, tiri facili, seconde opportunità e questo abbinato alla loro qualità già fa una parte di differenza. Aggiungiamo che abbiamo fallito tante conclusioni in particolare con gli interni (22/41 da 2). Le nostre percentuali (9/21) dalla lunetta, inoltre, sono state allucinanti: non è possibile questo dato tra le mura amiche. Non sono io – continua Mauro Serpico riferendosi alla coppia arbitrale – che posso giudicare se hanno diretto bene o male, ma dovevano essere equi, avere lo stesso metro di valutazione nei 40’. Così non è stato. Alcuni episodi potevano cambiare il corso dell’incontro. Non è un alibi, una scusante, ma una considerazione dopo un confronto che abbiamo perso per colpe nostre. Lavoreremo – conclude il coach della Virtus – su tutto ciò pensando a quanto è stato la scorsa stagione”.(CFN Sport)

IL TABELLINO

VIRTUS POZZUOLI: Orefice 6, Innocente 1, Caresta ne, Scotti ne, Luongo 16, Aprea 7, Errico 15, Orsini 4, Longobardi 3, Loncarevic 13. Coach Serpico.

MAGIC TEAM BENEVENTO: De Gregorio, Norcino 6, Marchetti 14, Ronconi 12, Balestrieri 1, Rodriguez, Fratini 6, Pignalosa 25, Gagliardi ne, Drca 12. Coach Menduto

ARBITRI: Alessandro Ascenzi e Gennaro Nuzzo (Caserta)

PARZIALI: 17–18, 29–35, 44–54,

USCITI PER FALLI: Orefice (VP), Norcino e Drca (MGTB)