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Virtus Pozzuoli, non sono bastati cuore e determinazione per battere il Nardò. Finale 80-63
Mario Innocente che va a canestro

Virtus Pozzuoli, non sono bastati cuore e determinazione per battere il Nardò. Finale 80-63

(CFS) LECCE – Nonostante il rientro di Mario Innocente la Virtus Pozzuoli non riesce a portare a casa un risultato utile. Dopo aver giocato bene per un tempo (conducendo anche), nel terzo periodo i flegrei cedono il passo al Nardò che non si volta più indietro grazie ad uno stratosferico Chirico (35 punti, 8 rimbalzi, 3 recuperi).
Inizio di gara scoppiettante, intenso, vivace. Sono i salentini a dettare il ritmo e comandare nel punteggio (seppur di poco) per diversi possessi. I campani sono vivi, caldi (soprattutto dall’arco) e con la tripla di Orsini operano il sorpasso: 10–12 al 5° spingendo coach Quarta a ricorrere al time out. Alla ripresa entrambe le squadre lavorano bene in difesa (raggiungendo, però, il bonus collettivo al 6° ed al 7°). Sono i liberi a contribuire alla crescita del fatturato realizzativo. Sono Bastoni (6) e Chirico (5) a primeggiare con i viaggianti che toccano il +7 al 10° (15–22).
Apertura di secondo periodo caratterizzato dalla sfida balistica tra Orefice (5) e Chirico (5): non mutano le distanze al 12°: 20–27. Doppia sostituzione per il tecnico dei locali che difettano soprattutto in difesa dove lasciano spesso soli gli avversari che ne approfittano per tenersi sempre al comando (Bastoni 3, Innocente 2). Sul 28–32 al 15° è necessario un nuovo minuto che sortisce alcuni effetti. I pugliesi trovano meglio la via del canestro firmando momentanei –1 sul 33–34 e sul 35–36 al 18°. Lasciano, però, sempre diversi varchi ai rivali che li sfruttano con Bastoni (2), Orefice (2) e Luongo (2). A 24” dalla fine l’allenatore di casa ricorre ad un’altra sospensione per pianificare l’ultima azione offensiva che, poi, non è conclusa come sperato (35–38 al 20°).
Partenza lanciata dei leccesi che impattano a quota 40 con Chirico (18 punti in 22’). L’incontro vive una fase incerta, con i quintetti che si alternano in testa. La doppia di Bjelic e la tripla di Chirico ampliano la forbice (50–45 al 25°) imponendo il time out a coach Serpico. Al rientro anche i partenopei propongono la difesa a zona. E’ perfetta quella dei salentini che, con i nuovi punti di Chirico volano sul +8 al 27° (56–48). Polveri bagnate da ambo le parti sino al 30°.
Vivace, dinamica l’ultima frazione. Si alternano rapidamente canestri (anche belli, dfficili), rimbalzi catturati e palle perse con il divario che oscilla tra le 7 lunghezze (60–53 al 22°) e le 10 toccate più volte dai locali (68–58 al 37° 26”). Nel tentativo di recuperare i napoletani commettono diversi falli mandando spesso in lunetta i contendenti che sono molto precisi ed allungano sino al +17 finale (80–63).(CFS)

NARDO’: Colella 2, M. Dell’Anna 1, Manca 7, D. Dell’Anna 2, Bjelic 19, Durante 2, D. Ferilli 3, G. Ferilli 4, Chirico 35, Laudisa 7.
Coach: Quarta.

VIRTUS POZZUOLI: Orefice 10, Longobardi, Caresta ne, Orsini 12, Luongo 7, Aprea 10, Errico 11, Innocente 2, Loncarevic ne, Bastoni 13.
Coach Serpico.

ARBITRI: Daniele De Stefano di Termoli (CB) e Marino Caldarola di Ruvo di Puglia (Ba)

PARZIALI: 15–22, 35–38, 56–48