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ZTL e parcheggi: il Comune usa due pesi e due misure

ZTL e parcheggi: il Comune usa due pesi e due misure

(CFN) POZZUOLI – Con il passare delle ore le polemiche, dopo i fatti del pomeriggio di pasquetta, non tendono a spegnersi. Dopo il blocco di protesta di lunedì sera la “discussione” si è trasferita in rete sui social con post chilometrici scritti da chi è pro e chi è contro, da chi ha la “soluzione” e da chi non vede spiragli di possibile soluzione. C’è chi, invece, ci va giù duro e si rivolge al Prefetto di Napoli.

Pasquale Giacobbe

E’ il consigliere regionale Pasquale Giacobbe, puteolano in quota PdL, presidente della commissione Trasporti e Urbanistica della Regione Campania. “Ho deciso di rivolgermi al Prefetto dopo aver raccolto le numerose lamentele di moltissimi residenti del luogo  – fa sapere il consigliere regionale Giacobbe attraverso il proprio ufficio stampa – ma, soprattutto, dopo aver personalmente constatato che il provvedimento adottato dal sindaco Figliolia mette seriamente a repentaglio l’ordine e la sicurezza pubblica per migliaia di cittadini che, soprattutto nel tratto finale del corso Umberto con le ultime due rotatorie chiuse in uscita sul lungomare, rischiano di restare intrappolate nel traffico, senza alcuna via di fuga, – continua Giacobbe – in casi di emergenza o di qualsiasi impedimento alla viabilità. Per non parlare di una pericolosissima inversione di marcia che, grazie a questo incomprensibile dispositivo di Figliolia, tutti gli automobilisti in uscita dal tratto finale del corso Umberto sono costretti ad effettuare per potersi dirigere in direzione La Pietra-Bagnoli. Al Prefetto, al quale ho inviato anche un dossier fotografico che testimonia la situazione descritta, – dichiara il consigliere regionale – ho chiesto di intervenire sul Sindaco di Pozzuoli affinché revochi ad horas l’ordinanza in questione per gravi motivi di ordine e sicurezza pubblica. Credo infine  che, in merito alla viabilità sul lungomare e alle modalità di limitazione del traffico, si debba intervenire con misure di buon senso che contemperino i legittimi diritti di chi, in zona, vive, lavora e trascorre il proprio tempo libero. Un’esigenza – conclude Pasquale Giacobbe – che si avverte in modo ancora più pressante all’indomani del blocco stradale di protesta avvenuto lunedì sera all’imbocco del lungomare: segno tangibile di una situazione di tensione che, stante la cronica insufficienza di parcheggi, rischia di diventare incontrollabile, specie con l’approssimarsi della stagione estiva.”.

Un esposto che ha il sapore della sfida politica contro Figliolia ma che, nella sostanza, non fa una piega anche perché mentre a via Napoli l’Amministrazione comunale usa il pugno di ferro in altre zone chiude un occhio, anzi due. E’ il caso di via Pergolesi dove ai margini delle due carreggiate sostano costantemente ed indisturbate, giorno e notte, auto che vietano sistematicamente il “divieto su entrambi i lati” e parcheggiano sulle aree destinate alla fermata degli autobus. Due pesi e due misure. Un accanimento senza precedenti a via Napoli e un permissivismo costante dall’altro. A questa disparità di trattamento l’Ente dovrebbe dare quantomeno una giustificazione plausibile, possibilmente.(CFN)