Arpac: "Mare di qualità scarso e vietato dal lido di Licola alla foce nord del lago Fusaro"

Arpac: "Mare di qualità scarso e vietato dal lido di Licola alla foce nord del lago Fusaro"

POZZUOLI – L’Arpac ha espresso con un documento a firma del professor Stefano Sorvino, commissario straordinario dell’Agenzia Regionale di Protezione Ambientale della Campania, circa lo stato di salute del mare in Campania e anche relativo alle valutazioni della balneazione.

AREA FLEGREA Nell’ambito del litorale flegreo un problema delicato e controverso è costituito dall’acqua di balneazione del Lido di Licola – scrive Sorvino -, di qualità scarsa sino alla foce nord del lago Fusaro, per un tratto di costa di circa quattro chilometri, su cui incidono vari elementi probabilmente concorrenti nella causazione dell’inquinamento marino rilevato. In un primo momento si era ipotizzata la riferibilità del fenomeno allo scarico del depuratore regionale di Cuma che invece, ad inizio settembre, è risultato conforme ai parametri microbiologici di legge. Sono poi da considerare gli scarichi inquinanti del canale di Quarto, il problematico alveo dei Camaldoli ed il Canale Abruzzese, probabilmente responsabili del non buono stato di qualità di questo tratto di costa“.