Bacoli si candida a Capitale della Cultura 2028
Josi della Ragione - sindaco di Bacoli
(CFN) BACOLI – La Città di Bacoli è ufficialmente candidata come Capitale Italiana della Cultura 2028. Lo ha annunciato in un post sulla sua pagina Facebook il sindaco della città flegrea Josi Gerardo Della Ragione.
“È un sogno che vogliamo realizzare insieme a tutti voi”, esordisce il primo cittadino. “Siamo terra di miti e di storia millenaria. Dalla Magna Grecia all’Impero Romano, dagli Aragonesi ai Borbone. Siamo città da paesaggi mozzafiato, mare stupendo, enogastronomia di assoluta eccellenza. Abbiamo deciso di farlo, perché la nostra città merita avere un’ambizione così grande. Nel cuore dei Campi Flegrei, un po’ terraferma ed un po’ isola. Con due lagune salmastre e oltre venti tra siti archeologici e culturali. Siamo un museo diffuso. Dal Castello di Baia alla Piscina Mirabilis, dal Sacello degli Augustali all’Anfiteatro di Cuma, dalla Casina Vanvitelliana al Faro di Capo Miseno. Dal Tempio di Diana al Tempio di Mercurio, dalla Grotta della Dragonara al Colombario del Fusaro, dalla Tomba di Agrippina al Tempio di Venere. Da Casevecchie alle Grotte dell’Acqua. Ed il Parco Archeologico Sommerso di Baiae, la città romana sui fondali piu grande al mondo. E poi Misenum, con la Classis Misenensis: la flotta militare più grande dell’Impero Romano sul Mar Tirreno. Il Grand Tour e la mitilicotura. La falanghina e l’arte del ricamo. Le tradizioni contadine e marinare del nostro popolo, le chiese centenarie, le acque termali. Il fascino della Spiaggia Romana, lo Schiacchetiello, il Parco della Quarantena. E poi il Poggio, Pennata, Marina Grande. La cantieristica navale, la ristorazione, l’industria. Dal mito di Ercole al Parco Monumentale di Bellavista. I Siti d’Interesse Comunitario, la flora e la fauna. La resilienza, il pontile di Torregaveta che affaccia sulle isole del golfo dei Campi Flegrei”.
Il sogno è quello di emulare la vicina isola di Procida, nominata capitale italiana della cultura nel 2022. I prossimi mesi saranno impiegati a costruire il dossier da presentare alla commissione selezionatrice del Ministero della Cultura. L’intento è quello di coinvolgere tutta la popolazione, con contributi di idee e progetti. Una sfida avvincente che potrebbe rappresentare un grande traguardo per tutti i Campi Flegrei.(CFN – Giuseppe Borrone)
