Bagnoli Film Festival: vince “Orme” di Devastato. Premi anche ad altri corti. Domenica premio a Massimiliano Gallo

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Bagnoli Film Festival - premiazione

Bagnoli Film Festival 2026 - premio per "Camera con Vista" di Mario Porfito

(CFN) NAPOLI – Il miglior cortometraggio della 4a edizione del Bagnoli Film Festival 2026 è andato a “Orme” di Agostino Devastato. Altri premi sono stati assegnati ad altri cortometraggi. Domenica sarà la volta di Massimiliano Gallo che ritirerà il premio per l’esordio alla regia de “La salita”.

La prima giornata del Bagnoli Film Festival, organizzata da Maurizio Capezza con la direzione artistica dello storico del cinema Giuseppe Borrone, sì è aperta con la proiezione di sei cortometraggi e la relativa premiazione,. Il festival si terrà fino a domenica 10 maggio al CineTeatro La Perla Multisala di Napoli.

Sei le opere selezionate: Camera con vista, di Mario Porfito; Fango – Una storia di boxe, di Raffaele Patti, Il compleanno di Ciro, di Marta Esposito, Il murales del campione, di Massimiliano Pacifico; Marinella, di Giuseppe Arena; Orme, di Agostino Devastato. La giuria che valuterà le opere finaliste è composta da Michela Mancusi (Zia Lidia Social Club), Emanuele Palamara (regista), Nando Paone (attore).

Il Premio a “Orme”, motivato dalla Giuria Tecnica composta da Michela Mancusi, Emanuele Palamara e Nando Paone ha espresso “la potenza di un sogno” posta al centro della narrazione attraverso l’immagine simbolica di “un padre e una figlia separati da un vetro che faticano a comunicare”. Il corto affronta il tema dell’elaborazione del lutto attraverso “un racconto potente, asciutto e crudo”, distinguendosi per l’originale struttura narrativa, la direzione degli attori e l’attenzione alla fotografia e alla scenografia. Una menzione particolare è stata inoltre riservata agli autori della colonna sonora.

Premio della Giuria Giovani e menzione speciale a “Camera con vista” di Mario Porfito.

La Giuria Giovani è stata composta dagli studenti delle scuole di cinema e accademie napoletane. Hanno aderito: Accademia di Belle Arti di Napoli, Dam Academy, Master in Cinema e Televisione dell’Università Suor Orsola Benincasa, Napoli Film Academy, PM5 Talent, Scuola di Cinema di Napoli, Scuola di Cinema Pigrecoemme.

Menzione Speciale a “Camera con vista” di Mario Porfito. “Ironia e dolcezza mixati perfettamente nel racconto di un dramma che tocca l’anima” si legge nella motivazione, che evidenzia come il film riesca a intrecciare “una narrazione deliziosa e commovente” ambientata in una stanza d’ospedale, grazie anche “alla bravura di due attori in stato di grazia”.

A “Camera con vista” è andato anche il Premio Giuria Giovani, assegnato dagli studenti e dalle studentesse delle scuole di cinema e delle accademie napoletane coinvolte nel festival: Accademia di Belle Arti di Napoli, Dam Academy, Università Suor Orsola Benincasa con il Master in Cinema e Televisione, Napoli Film Academy, PM5 Talent, Scuola di Cinema di Napoli e Scuola di Cinema Pigrecoemme.

Promuovere il cinema che descrive i cambiamenti e le trasformazioni della società contemporanea. Nasce da questa necessità il Bagnoli Film Festival, organizzato da Maurizio Capezza con la direzione artistica dello storico del cinema Giuseppe Borrone, che torna con la quarta edizione dal 7 al 10 maggio al CineTeatro La Perla Multisala di Napoli. In programma lungometraggi, documentari e cortometraggi, con un doppio turno di proiezione, alle ore 18.00 e alle 20.30.

Il festival, aperto dalla proiezione serale del film Averno Hotel di Pino Carbone, prodotto da CinemaFictio, proseguirà fino a domenica 10 maggio. Nel programma di oggi, venerdì 8 maggio, le proiezioni con incontri per Storie di donne, uomini e comunità, di Paola Traverso e Vincenzo Franceschini, e Alan – Il racconto di un ignorante, di Luca Lanzano, mentre domani, sabato 9 maggio, spazio al documentario di Roland Sejko Film di Stato, e Una cosa vicina, di Loris G. Nese con Mario e Francesco Di Leva.

Evento di chiusura, domenica 10 maggio alle ore 18, la proiezione de La salita, esordio alla regia dell’attore partenopeo Massimiliano Gallo, introdotto dal critico cinematografico Maurizio Di Rienzo: il film ricostruisce l’intervento del grande drammaturgo Eduardo De Filippo, che nel 1983, nominato senatore a vita, aiutò i ragazzi reclusi nel carcere minorile di Nisida, finanziando la ristrutturazione del teatro del carcere e impiantando una scuola di scenotecnica e una di recitazione. Con l’occasione sarà conferito a Massimiliano Gallo il Premio Bagnoli Film Festival 2026 per l’esordio alla regia.

Tutti gli eventi del festival saranno preceduti da incontri con i registi, i produttori e i cast dei film.
Biglietto di ingresso alle proiezioni: euro 5. Il Bagnoli Film Festival è sostenuto da Regione Campania e Film Commission Regione Campania, nell’ambito del Piano Cinema Campania 2025.(CFN)

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