Basket, al PalaErrico arriva Geko Partenope “matricola terribile”

Basket, al PalaErrico arriva Geko Partenope “matricola terribile”

(CFS) POZZUOLI – Si disputerà questa sera, alle 20:30, in un turno infrasettimanale, la quarta giornata del girone di ritorno di serie B Old Wild West 2019/2020 e per la Virtus Bava Pozzuoli sarà tempo di derby contro la Geko Partenope Sant’Antimo.

È stata denominata “matricola terribile” la formazione guidata da coach Patrizio dopo l’eccellente campionato di cui è stata protagonista immediatamente dopo la promozione al terzo campionato nazionale. I numeri non smentiscono tale appellativo, Partenope, infatti, è ottava in classifica a quota 20 punti e può vantare di aver messo in difficoltà anche avversari di una certa caratura, bastano, a tal proposito, le due ottime prestazioni contro Salerno, nonostante la serie sia stata chiusa con un pareggio. Quanto all’ultimo turno disputato, c’è la vittoria contro Scauri quella che ha portato al sorpasso sulla Virtus Pozzuoli a 18 punti dopo la sconfitta con Formia.

Già nella gara di andata la Geko ha dato filo da torcere a Pozzuoli in una partita decisa nei momenti finali e conclusasi con la vittoria flegrea 72-75, dopo una gara ardua e contro una formazione esperta e combattiva. C’è poco da dire quando a comporre il roster avversario ci sono giocatori esperti come Biagio Sergio, ala forte la cui media è di 11.2 a partita; Tommaso Carnovali, guardia con una media di 13.6 punti a partita e un best di 29 punti e Ferdinando Matrone, centro che di media fa 15.5. Da non dimenticare, poi, la giovane promessa Vincenzo Provenzani, play/guardia classe ’99, di formazione Stella Azzurra Roma e la cui media è di 12.4 a partita, mentre il miglior punteggio è di 24 punti. Rispetto ad ottobre la formazione del GM Vittorio Di Donato si è ulteriormente rafforzata con gli innesti di Jakov Milosevic, ala piccola classe ’99 in uscita dal Napoli Basket, e dell’ex aquila puteolana Ferdinando Smorra.

Tutto fa pensare che stasera sarà una sfida difficile ed avvincente al tempo stesso, un derby, basta questa parola per far scorrere l’adrenalina, una partita alla quale proprio non si potrà non essere presenti.(CFS – Martina Costantino)